Immobili

Incentivi per riqualificazione edifici in Abruzzo

edilizia_cantiere_cascoIl Consiglio Regionale dell’Abruzzo ha approvato un nuovo progetto di legge in materia di edilizia, finalizzato a favorire la riqualificazione degli immobili attraverso bonus volumetrici per chi sceglie di investire nelle costruzioni, secondo quanto previsto nel decreto sviluppo.
Il disegno di legge prevede la concessione di incentivi volumetrici a partire dal 20% per la riqualificazione di edifici esistenti in zone degradate, bonus estensibile fino al 50% nel caso in cui i costruttori operino sulla base di standard primari e secondari raggiungendo la classe energetica A o B. Secondo quanto previsto dalla legge, saranno i singoli Comuni a beneficiare della nuova normativa sia limitandone l’applicazione a determinate aree del territorio, sia modificando gli indici.

Leggi tutto »

Dal 1 settembre novità per quanto riguarda i mutui

BancaDal primo settembre novità per i mutui casa:  le compagnie assicurative che propongono polizze connesse al mutuo hanno l’obbligo di rendere disponibile online il calcolo dei relativi preventivi.

Il nuovo regolamento è stato istituito dall’Isvap (l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private) al fine di aumentare la trasparenza delle operazioni e la competitività.

Il decreto sulle liberalizzazioni prevede l’obbligo per gli istituti di credito di proporre  almeno due differenti polizze di compagnie assicurative che non abbiano rapporti o legami con la banca erogante. L’Isvap ha inoltre previsto un modello standardizzato e la possibilità per il consumatore di ricercare una polizza a condizioni più convenienti rispetto a quelle proposte dalla banca che eroga il mutuo.

Leggi tutto »

Cariparma aderisce alla sospensione dei mutui

Cariparma logoBuone notizie dal Gruppo Cariparma Credit Agricole che aderisce all’ultima proroga della moratoria per la clientela privata concordata da Abi e Associazioni dei Consumatori nell’ambito del Piano Famiglie.

Fino alla fine di gennaio sarà  quindi possibile, alla luce di eventi verificatisi entro il 31 dicembre 2012, presentare presso le tre banche del Gruppo la domanda di sospensione per un anno della quota capitale del mutuo.

”Dal lancio del primo Piano Famiglie ABI, nel 2010, le banche hanno continuato a ricevere domande di sospensione della quota capitale mutuo e il 2012 in particolare ha visto un aumento significativo delle richieste – ha spiegato Nicola Generani, Responsabile Direzione Marketing Retail del Gruppo Cariparma Cre’dit Agricole -. La decisione di prorogare ulteriormente la moratoria rappresenta un’iniziativa importante e necessaria dato che la crisi non accenna a diminuire. E’ dovere delle banche e, a maggior ragione di un Gruppo di prossimita’ come il nostro, favorire la sostenibilita’ del debito delle famiglie che si trovano in temporanea difficolta’. Del resto, siamo stati tra i primi a lanciare sul mercato soluzioni di socialità finanziaria che ad oggi continuano a confermare la loro efficacia”.

Leggi tutto »

Immobiliare.Vieri Ceriani: “La situazione del mercato italiano è solida”

compravendita”E’ molto importante tenere l’occhio sulle tendenze del mercato immobiliare: le bolle speculative sono in grado di generare crisi finanziarie sistemiche. La situazione del nostro mercato immobiliare e’ molto piu’ solida di quella di altri paesi”. A confermarlo è il sottosegretario del ministero dell’Economia, Vieri Ceriani, nel corso della presentazione del Rapporto 2012 sul mercato residenziale, realizzato dall’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’Abi.

Secondo i dati del rapporto nel 2011 si sono vendute abitazioni per un totale di circa 62milioni di metri quadri (-1,5%) con una superfice media per unita’ abitativa di 103 metri quadrati circa. Sempre in media la quotazione risulta di 1584 euro al metro quadrato, in leggero aumento rispetto al 2010 (+0,7%). Il valore di scambio complessivo nel 2011 e’ sostanzialmente stabile (-0,4%) rispetto al 2010 ed e’ pari a circa 101,8 miliardi di euro; e’ in aumento nei capoluoghi (+0,9%) e in calo nei comuni minori (-1,4%).

Leggi tutto »

Altro che crisi: sempre più stranieri interessati a immobili di pregio in Italia

Villa di lussoCrisi economica solo per pochi. Sono molti gli acquirenti stranieri, ricchi e potenti, interessati al patrimonio immobiliare italiano, a ville sul mare e case di grande lusso.  Ammonta a circa 120 milioni di euro l’investimento che acquirenti stranieri sarebbero disposti a compiere in una serie di operazioni immobiliari nel primo semestre del 2012. Dati interessanti che confermano il trend e che vede gli immobili di pregio italiani al centro degli interessi degli stranieri.

Tra gli immobili richiesti al primo posto le ville con vista mare ed annesso posto auto, non troppo distanti dal centro abitato. Apprezzati anche appartamenti ed attici situati in palazzi signorili affacciati sul mare. Ultimamente sono molto alla moda, soprattutto per i ricchi d’oriente,  appartamenti e immobili appartenenti a famiglie nobili, quindi strettamente legati alla cultura italiana.

Leggi tutto »

Emilia: 10mila euro extra per coppie che prendono casa in zone sisma

Emilia RomagnaUna casa alle giovani coppie è il programma approvato che prevede un aiuto fino a 25.000 euro per gli under 35 che intendono acquistare la loro prima abitazione per chi risiede, lavora o intende acquistare casa nelle zone colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio. Il bando quest’anno si caratterizza per un contributo speciale extra, pari a 10.000 euro.
A presentare in Aula la rimodulazione della delibera del 2009, che darà poi il via dopo l’estate al bando attuativo, è stato l’assessore all’Edilizia, Giancarlo Muzzarelli: il programma ha quindi ricevuto il via libera con i voti favorevoli di Pd, Fds, Sel-Verdi e Idv, l’astensione del Mov5stelle e il voto contrario di Pdl, Udc e Lega.

Foto http://consiglio.regione.emilia-romagna.it/wcm/biblioteca/monitor/newsletter/ultimo_numero/e-r/dall’emilia-romagna.jpg

Piano casa Regione Lazio: inizia oggi la discussione sulle modifiche

piano_casaIl consiglio regionale del Lazio ha iniziato oggi, con la relazione dell’assessore all’Urbanistica, Luciano Ciocchetti, la discussione sulle modifiche al piano casa.
Le modifiche andranno a superare alcune impugnative presso la Corte costituzionale decise dal Consiglio dei ministri su alcuni commi della legge.
Le modifiche sono relative alle procedure da seguire, approvate anche dal Consiglio regionale, ruolo del Ministero dei beni culturali, in maniera da ridurre i contenziosi, poi vengono corretti alcuni errori formali dovuti all’approvazione notturna, abolita la possibilità di titolo abilitativo formatosi con il silenzio assenso, precisata la necessità del preventivo nulla osta dell’ente gestore nel caso di interventi nelle aree naturali protette, viene specificato che i programmi integrati di riqualificazione urbana e ambientale, previsti dal piano casa, sono interventi volti alla valorizzazione del territorio, viene eliminata la parte relativa alla possibilità di realizzare impianti sportivi nelle zone a delle aree naturali protette.

Leggi tutto »

Crisi costruzioni. Prove di dialogo tra governo e sindacati

ediliziaI segretari generali di Feneal-Filca-Fillea hanno incontrato il viceministro delle Infrastrutture Ciaccia. Oltre 400 lavoratori edili hanno partecipato al presidio al ministero dello Sviluppo.
“Il viceministro delle Infrastrutture, Mario Ciaccia, ha riconosciuto l’importanza strategica del settore delle costruzioni e si è detto disponibile ad interventi per il suo rilancio, a cominciare da legalità, appalti e infrastrutture”. Lo hanno dichiarato i segretari generali di Feneal-Uil, Antonio Correale, Filca-Cisl, Domenico Pesenti, e Fillea-Cgil, Walter Schiavella, al termine del vertice con il viceministro Ciaccia, nel giorno in cui oltre 400 lavoratori giunti da tutta Italia hanno partecipato a Roma al presidio davanti al ministero dello Sviluppo Economico, organizzato dalle tre sigle per chiedere l’apertura di un tavolo di confronto e l’avvio di misure per il rilancio del settore. “Le aperture del ministero e del governo costituiscono sicuramente una buona premessa – hanno detto i tre segretari generali – ma se non arriveranno subito i primi risultati da settembre siamo pronti a nuove mobilitazioni su tutto il territorio nazionale. Nei prossimi giorni consegneremo ai ministeri interessati le nostre proposte, che sono alla base della manifestazione nazionale del 3 marzo scorso e comprendono, tra le altre cose, il Durc per congruità, la Patente a punti e l’allargamento degli sgravi fiscali per interventi per la messa in sicurezza dal rischio sismico e l’allentamento selettivo del Patto di stabilità, per consentire ai Comuni virtuosi di fare investimenti e ridare fiato alle piccole e medie imprese. Si tratta di proposte serie e fattibili – aggiungono Correale, Pesenti e Schiavella – con le quali non chiediamo nuove cementificazioni ma uno sviluppo sostenibile e un lavoro regolare e di qualità, per rimettere in moto il settore che dall’inizio della crisi ha perso 400mila addetti, mezzo milione se si considera l’indotto”.
Nel corso del presidio i manifestanti hanno anche realizzato un muretto simbolico davanti alla sede del Mise, in via Molise.

Leggi tutto »

Mutui. Altroconsumo rivela pratiche scorrette nella concessione di mutui ai giovani

CreditoLa denuncia arriva Altroconsumo è forte: gli istituti di credito non concedono credito ai giovani se non dietro solide garanzie e con tassi elevatissimi.
Non basta la beffa per i giovani italiani che non possono permettersi di accendere il mutuo per via delle assurde garanzie richieste. A peggiorare la situazione anche gli altissimi tassi di interesse applicati, in caso di concessione, che rendono impossibile ad una coppia con un reddito annuo di circa 15.000 euro sopravvivere senza ricorrere all’aiuto dei genitori.
Altroconsumo nei giorni passati ha denunciato una situazione ai limiti della legalità con l’accorpamento di polizze a mutui, oltre a denunciare il fatto che il Fondo di garanzia da 50 milioni di euro, voluto dal governo per far aprire le casseforti delle banche anche ai giovani, viene in molti casi deliberatamente ignorato.

Leggi tutto »

Bce: l’imposta Imu pericolosa per il settore edilizio

BceAlla Bce l’imposta Imu non piace affatto. La considera pericolosa e con effetti pesanti sul settore dell’edilizia. Nel suo bollettino mensile sulla situazione economica dell’eurozona, la Banca centrale europea ha espresso la preoccupazione per il settore delle costruzioni che può risentire negativamente della reintroduzione dell’Imu sulla prima casa. Ad allarmare la Banca è la difficile situazione che vive il settore edilizio e l’ulteriore possibilità di un’aggravarsi della situazione dovuta alla tassa. “In Francia e in Italia – si legge nel bollettino- sull’attività del settore potrebbero pesare anche i provvedimenti tesi al risanamento dei conti pubblici, come l’aumento delle imposte sugli immobili e il graduale rientro delle misure fiscali a favore degli investimenti in immobili residenziali”.

  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button