Leggi e normative

Terminata la possibilità di arredare con agevolazioni fiscali

agevolazioni acquisto mobili Foto by Ikea.com

Lo sconto fiscale sull’arredo, è arrivato al termine. Lo stesso era riconosciuto solo a chi già usufruiva della detrazione del 36% per la ristrutturazione, ed esclusivamente per quella su singole unità immobiliari di uso abitativo. Niente agevolazione, dunque, se vi erano in corso solo lavori condominiali, sulle sole pertinenze, ovvero per la costruzione di box. Lo sconto fiscale pari al 20% , doveva essere effettuato su tra il 7 febbraio e il 31 dicembre2009, fino ad un importo massimo di 10.000 euro. La detrazione, quindi di 2.000 € in tutto, potrà essere usufruita in cinque rate annuali di pari importo. La scelta dei possibili acquisti era molto vasta: dai mobili ai singoli elettrodomestici ad alta efficienza energetica quali lavatrici, lavastoviglie ma anche forni a microonde, a tv e computer.

La casa e il risparmio energetico

risparmio energetico by google.com

Per tutti coloro interessati a poter usufruire degli sconti fiscali per i lavori di risparmio energetico, il tempo utile per fruirne è il 31 dicembre 2010; mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è entro il 31 dicembre 2009. Per poter avere questi rimborsi è necessaria una lista di documenti comprovanti tali ristrutturazioni che tra l’altro sono fattibili solo in alcune situazioni. Le situazioni fattibili sono per gli installamenti di : pannelli solari per la produzione di acqua calda, nuove apparecchiature di climatizzazione invernale, interventi per la riduzione delle dispersioni termiche, coibentazioni degli edifici per migliorare l’isolamento di pareti, tetti e pavimenti, infissi e serramenti nuovi; installazione di doppi vetri e guarnizioni con maggiore capacità isolante. Al fine di ricevere tale rimborso è necessario attestare quando fatto attraverso una scheda informativa relativa agli interventi compiuti,documenti tecnici, le ricevute di ogni singolo pagamento, compilazione di diversi moduli che trovate all’ agenzia delle entrate

In arrivo Nuovo Piano Famiglie

casa by google.com

Dal prossimo anno, potrebbe essere operativo un nuovo provvedimento che tutela le famiglie disagiate nell’acquisto di abitazioni, e quindi operazioni di mutui. Questo è quanto detto dal comitato esecutivo Abi che ha approvato a Milano il Piano Famiglie. Ovviamente per dare sostegno a tali famiglie sarà necessario preventivamente un colloquio per capirne bene la situazione e offrire la possibilità di sospendere tale mutuo per 12 mesi. In questa categoria rientrerà chi ha subito perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato; cessazione dell’ attività di lavoro autonomo; morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia; interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro.

La finanziaria azzera l’ecobonus del 55%. Proteste in parlamento.

images
Niente proroga oltre il 2010 per la detrazione Irpef del 55% sulle spese per interventi di riqualificazione energetica nell’edilizia.
La Finanziaria 2010, presentata da Tremonti e approvata dal Consiglio dei Ministri, prevede una proroga al 2012 solo per l’agevolazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio, il famoso 36%, ma non rifinanzia l’altrettanto noto bonus fiscale per chi installa pannelli solari o migliora le prestazioni energetiche della propria abitazione.
“È una decisione gravissima per l’ambiente e per l’economia – denuncia il responsabile ambiente PD Realacci -, il bonus del 55% è stata una misura che ha ottenuto degli effetti ingenti e importanti. Lo hanno utilizzato centinaia di migliaia di famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro che ha favorito l’emersione del sommerso e l’attivazione di una nuova economia”.

Leggi tutto »

Certificazione energetica: Dal 1° Ottobre controlli in Lombardia

images
Con la crisi economica il risparmio energetico, è diventato ormai un imperativo categorico. Non solo.
Con la legge n. 77 del 24 giugno scorso, il governo ha di fatto anticipato al 1° luglio 2009 la data di entrata in vigore delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” .
Si tratta dell’obbligo di redigere l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per le unità immobiliari. Tale obbligo è valido solo nel caso di edifici di nuova costruzione, di demolizione totale e ricostruzione di quelli esistenti, e per le ristrutturazioni integrali sopra i 1000 mq.
Per vigilare sul rispetto di questa legge, il 21 settembre a Milano si sono riuniti il Consiglio Nazionale del Notariato, il Comitato Regionale Notarile Lombardo e il Centro regionale lombardo per lo sviluppo economico, l’energia e la competitività delle piccole imprese.
Quest’ultimo, chiamato anche Cestec, è stato incaricato dalla Regione Lombardia di occuparsi specificatamente della certificazione energetica degli immobili, tramite la sua costola Cened.
Quello che si è deciso è che i notai della regione avranno l’obbligo di trasmettere al Cestec copia degli atti di compravendita ai quali non sia stato allegato l’attestato di certificazione energetica.
Tale decisione sarà operativa dal 1 ottobre 2009, allo scopo di “consentire il controllo sull’effettivo rispetto delle disposizioni in materia di dotazione ed allegazione dell’attestato di certificazione energetica, agli atti di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singoli immobili.

Milano: Corso di formazione sulle biomasse.

images
Una buona occasione per tutti i consumatori che vogliono saperne di più sul mercato delle energie rinnovabili, un’ opportunità concreta per gli addetti ai diversi settori di produzione di energia (idroelettrico, fotovoltaico, biomasse, eolico etc.), ma anche per le associazioni ed i privati che abbiano necessità di accedere direttamente all’energia 100% verde.
Questi sono i propostiti del corso di formazione sulle bioenergie organizzato dall’Aper(Associazione Produttori Energie Rinnovabili) a Milano il 24 Settembre.
Tale corso, prevede l’illustrazione dei principali aggiornamenti normativi e del rapporto banca-impresa e si concludera’ con l’illustrazione di casi pratici di gestione degli impianti con interessanti approfondimenti relativi agli aspetti tecnologici, alle prospettive, alle problematiche e ai costi relativi alla produzione di biomassa, di biocombustibili e infine di biogas.
In occasione di questo corso, la compagnia Italiana dei produttori di energia da fonti rinnovabili, esporrà la statistica relativa al numero degli impianti a biomassa installati sul territorio italiano.
L’appuntamento sarà presso l’Hotel Antares Concorde di Milano.

Costi e Vantaggi del fotovoltaico.

images
Vuoi ottenere un significativo risparmio nella bolletta energetica della tua azienda o abitazione e nel contempo dare il tuo contributo agli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento?
La soluzione è installare sul tetto un impianto fotovoltaico ed usufruire degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica in “conto energia”.
Infatti, in base a questo meccanismo approvato in Italia nel 2005, chiunque può rivendere l’energia prodotta dai pannelli solari ottenendo in cambio un reddito netto: un profitto!
In base a questo principio quindi, la spesa iniziale pari a 5.500 euro per Kw, potrà essere totalmente rimborsata nel tempo usufruendo degli incentivi mensili che ti riconosce la GSE.
Per il resto si può dire che la tecnologia fotovoltaica permette di eseguire tutte le operazioni domestiche che svolgevate in sua assenza, grazie ai moduli di silicio che sono in grado di generare elettricità quando vengono colpiti da radiazione solare.
I vantaggi a favore dell’utilizzo del fotovoltaico, sono, in primis l’inesauribilità dell’energia del sole;
Inoltre, parlando di grandezze, non esistono limiti poichè gli impianti FV sono realizzabili a partire da pochi mW (millesimi di Watt) fino a diversi MW (milioni di Watt);
Il fotovoltaico è un sistema ecologico al 100%, per la sua assenza di gas di scarico o altre scorie;
Un altro vantaggio è dato dalla sua elevata durata, che può variare dai 30 ai 50 anni, con una quasi assenza di manutenzione.

L’area destinata a verde pubblico sfugge all’Ici

La Suprema Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 25672 del 24 ottobre 2008, è intervenuta (ndr ancora una volta) sulla questione Ici, che tanti dubbi sta creando nelle persone.
In questo caso si è espressa sull’applicabilità dell’imposta comunale sugli immobili ad un’area di proprietà privata, gravata dal vincolo di destinazione a verde pubblico attrezzato.
Nel caso “il Piano regolatore generale del Comune stabilisca che un’area è destinata a verde pubblico attrezzato, questa prescrizione urbanistica impedisce al privato di poter edificare.
Dunque, l’area non è soggetta al pagamento dell’Ici anche se l’edificabilità è prevista dallo strumento urbanistico.”
La Corte di Cassazione è arrivata quindi alla conclusione che, sia pure ai fini di determinare l’indennità di esproprio, stante la destinazione di Prg a verde pubblico attrezzato, “è preclusiva ai privati di forme di trasformazione del suolo riconducibile alla nozione tecnica di edificazione (Cassazione, sentenze 24585/06, 7258/01 e 2272/99) e le trasformazioni, se previste, sono concepite solo al fine di assicurare la fruizione pubblica degli spazi”.

Mutui prima casa: gli oneri accessori per il calcolo degli interessi passivi detraibili

In caso di mutuo eccedente il costo sostenuto per l’acquisto dell’immobile da adire ad abitazione principale, l’agevolazione riferita alla detrazione del 19% deve essere limitata all’ ammontare del predetto costo, risultante dalla sommatoria del valore dell’immobile indicato nel rogito, nonchè degli altri oneri accessori, debitamente documentati, connessi con l’operazione di acquisto.

La detrazione degli oneri accessori degli interessi passivi deve essere fruita nell’anno in cui essi sono sostenuti.

Pertanto, qualora l’importo delle detrazioni sia superiore all’imposta lorda dovuta o al limite fissato dalle singole norme, l’eccedenza non potrà essere riportata in detrazione negli esercizi successivi e, quindi, non potrà assumere rilevanza in periodi d’imposta diversi da quelli in cui l’onere è stato effettivamente sostenuto.

L’installazione di un cancello sul fondo gravato da una servitù di passaggio non costituisce spoglio

Tribunale Bologna Sez. II civ., Sentenza del 9 aprile 2008, n. 921

L’installazione di un cancello sul fondo gravato da una servitù di passaggio non costituisce spoglio di questo diritto se, salvo un trascurabile disagio, non ostacola l’ingresso e il transito del proprietario del fondo dominante, ovvero non diminuisce apprezzabilmente l’utilità della servitù, perché rientra nelle facoltà del proprietario del fondo servente quella di chiuderlo.

  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button