Ristrutturazioni

Casa in stile Mediterraneo

stile mediterraneo by google.com

Che ne pensate di creare o rimodernare la vostra casa creando uno stile mediterraneo? Lo stile mediterraneo è caratterizzato dal materiale e colori che si utilizzano.
Solitamente vengono utilizzati questi materiali : calce bianca, pietra, legno e dei colori che sono gli elementi caratterizzanti di una casa arredata con questa espressione stilistica. Fondamentali l’ utilizzo della pietra e del legno oltre che caratteristica fondamentale di questo stile è l’utilizzo dei Mattoni e muratura a vista, decorazioni in cotto, ceramica e travi sono elementi indispensabili.. Sicuramente il pensiero di avere dei mattoni o una muratura a vista potrebbe eliminare la vostra ide a di creare una casa in tale stile, ma c’è da dire che decorano l’ambiente, ma se preferite un ambiente un po’ più vivace dovreste utilizzare come materiale la ceramica. Una ceramica con decori e molto colorata e voilà il vostro obiettivo raggiunto.

Certificazione energetica: Dal 1° Ottobre controlli in Lombardia

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Con la crisi economica il risparmio energetico, è diventato ormai un imperativo categorico. Non solo.
Con la legge n. 77 del 24 giugno scorso, il governo ha di fatto anticipato al 1° luglio 2009 la data di entrata in vigore delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” .
Si tratta dell’obbligo di redigere l’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per le unità immobiliari. Tale obbligo è valido solo nel caso di edifici di nuova costruzione, di demolizione totale e ricostruzione di quelli esistenti, e per le ristrutturazioni integrali sopra i 1000 mq.
Per vigilare sul rispetto di questa legge, il 21 settembre a Milano si sono riuniti il Consiglio Nazionale del Notariato, il Comitato Regionale Notarile Lombardo e il Centro regionale lombardo per lo sviluppo economico, l’energia e la competitività delle piccole imprese.
Quest’ultimo, chiamato anche Cestec, è stato incaricato dalla Regione Lombardia di occuparsi specificatamente della certificazione energetica degli immobili, tramite la sua costola Cened.
Quello che si è deciso è che i notai della regione avranno l’obbligo di trasmettere al Cestec copia degli atti di compravendita ai quali non sia stato allegato l’attestato di certificazione energetica.
Tale decisione sarà operativa dal 1 ottobre 2009, allo scopo di “consentire il controllo sull’effettivo rispetto delle disposizioni in materia di dotazione ed allegazione dell’attestato di certificazione energetica, agli atti di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singoli immobili.

Iniziative per costruire città sempre più sostenibili. Autodesk collabora con la Clinton Climate.

40 città di tutto il mondo potranno usufruire della tecnologia Autodesk per ridurre le proprie emissioni di gas serra. Autodesk Inc. (NASDAQ: ADSK), leader mondiale nei software di progettazione 2D e 3D, ha stretto una partnership con la Clinton Climate Initiative (CCI) per la fornitura di soluzioni tecnologiche a supporto del progetto “Two Degrees”: un’ applicazione web che mette a disposizione delle città un set completo di strumenti per misurare e ridurre le emissioni di gas serra a livello locale, sviluppato in collaborazione con Microsoft Corporation.
Il software consente alle città di pianificare azioni significative per affrontare il problema del cambiamento climatico, risparmiando soldi ed energia. Le prime ad implementare questa nuova tecnologia saranno le città (fra cui Roma) del Gruppo C40, un’ associazione di città che si impegnano a ridurre i gas serra e a essere un modello ambientale per gli altri.

Piano Casa: Nulle le compravendite senza collaudo statico

Saranno nulle le compravendite senza la certificazione di collaudo statico. È la novità antisismica introdotta nel Piano Casa dal comma 4 dell’articolo 2. Gli edifici ultimati dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge dovranno riportare, per dichiarazione dell’alienante, gli estremi del certificato di collaudo statico.
Solo in presenza di questi requisiti si potrà procedere alla trascrizione nei pubblici registri immobiliari. La norma dovrebbe essere valida su tutto il territorio nazionale. Di fatto nel caso di zone non dichiarate sismiche basterà un collaudo statico effettuato alla fine dei lavori, come previsto dalla Legge 1086/1971. Al contrario in quelle a rischio il collaudo dovrà essere effettuato in corso d’opera, facendo riferimento al DM del 14 gennaio 2008, recante le norme tecniche per le costruzioni, che entreranno in vigore dal primo luglio.
Gli oneri di certificazione ricadranno prevalentemente sul progettista, mentre non sono menzionati precisi controlli da parte degli uffici.

On line la terza edizione della guida al conto energia del G.S.E.

Il Gestore dei Servizi Elettrici ha redatto la terza edizione della “Guida al conto energia” aggiornata a marzo 2009.
La guida è stata elaborata in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), in particolare per quanto riguarda le indicazioni relative alla vendita dell’energia, alla connessione degli impianti alla rete elettrica e alla misura dell’energia prodotta.
Il documento costituisce un utilissimo supporto per tutti coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico ed usufruire delle incentivazioni previste dal “conto energia”.
Tra le novità della 3° edizione segnaliamo:
- le nuove regole dello scambio sul posto (per impianti fino a 200 kW)
- l’aggiornamento delle tariffe incentivanti
- le nuove condizioni stabilite dall’Autorità (AEEG) per la connessione alla rete.La guida, come la precedente edizione, si articola in due parti: nella prima sono illustrati le novità per il Conto Energia introdotte dal D.M.19 febbraio 2007, l’iter autorizzativo per la realizzazione e la connessione dell’impianto alla rete e le modalità di richiesta dell’incentivo e del premio al GSE.
Nella seconda sono approfonditi alcuni aspetti tecnici relativi all’impianto fotovoltaico, ai tempi di ritorno dell’investimento ed alla normativa vigente.
Non manca, in appendice, infine, un sintetico glossario.

Guida alla ristrutturazione

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Quando si tratta di ristrutturare la propria abitazione ci sono tanti aspetti da mettere in conto, anche se il primo e unico pensiero sono i costi.
Il primo passo è, se non esistono progettazioni precise, quello di recarsi sul luogo ed effettuare un rilievo ed un’appropriata documentazione fotografica. Se non si è capaci da soli ci sono comunque molte aziende disponibili che offrono questo servizio a pagamento.
In seguito bisogna affrontare la parte strutturale della costruzione quindi se muri portanti o i pilastri, i solai, le travi appaiono fatiscenti o con problemi di statica e quindi se hanno bisogno di un intervento. Può essere molto utile, specialmente in zone sismiche, effettuare qualche calcolo strutturale per l’intera abitazione, o per alcuni elementi di esso come le travi.
Inoltre bisogna tenere conto della fondazione, che deve essere sicura e se sono necessarie opere di consolidamento.
Una volta sistemata la progettazione statica si passa allo studio degli ambienti e quindi alla disposizione delle stanze.
Per quanto riguarda invece i materiali da utilizzare, devono rispettare la tipologia dell’edificio, in particolar modo se si tratta di una costruzione storica o comunque di vecchia data.
Infine arriviamo all’argomento di maggior interesse: i costi.
Essi dipendono dalla tipologia del progetto (più si demolisce e più aumentano), dalla zona e dal mercato (in città i costi sono maggiori che nei piccoli centri naturalmente).
Ma a quale impresa affidarsi? Naturalmente chiamare piccole imprese o scegliere quelle specializzate per ogni tipologia di lavoro porta sicuramente ad un risparmio ma attenzione. In quest’ultimo caso ci può essere maggior tempo di conclusione dei lavori.
Quindi se avete fretta optate per un’unica azienda che si occuperà di tutto.
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