Un appartamento per single!

In uno spazio di meno di mq 50 possiamo realizzare degli spazi vivibili per un single o al massimo due persone, insomma un appartamento che ci consenta di vivere da soli o insieme alla persona amata avendo a disposizione tutti i comfort di una casa di medie dimensioni.
Se il locale è di forma quadrata o rettangolare con la disposizione dei vani finestra su tre lati, diventa più facile realizzare una suddivisione interna che disponga di una zona notte con relativo wc e una zona giorno comprensiva di cucina, pranzo e soggiorno. La parete divisoria tra la camera da letto e la zona giorno potrà non essere necessariamente a tutt’altezza in modo da permettere di avere una vetrata al di sopra di essa e avere la sensazione di maggiore profondità degli ambienti.
L’ingresso verrà diviso dal resto del locale da due porte scorrevoli in modo da occupare meno spazio possibile. Si possono utilizzare anche porte a pacchetto o a libro che ci permettono di non ingombrare l’ambiente durante la loro apertura.
Essendo il bagno di dimensioni ridotte, bisogna sistemare la vasca al di sotto della parete della finestra in modo da avere spazio a sufficienza per gli altri servizi igienici e qualche elemento di arredo per gli asciugamani e prodotti per il bagno. Il letto sarà posizionato sulla parete divisoria del salotto e posizionato in modo da avere spazio sufficiente per il passaggio dalla porta alla finestra. La porta dovrà essere scorrevole e possibilmente a scomparsa.
La cucina dà direttamente nel locale del soggiorno-pranzo ma viene schermata da un mobile credenza che la separa in modo visivo dalla zona relax. Questa credenza dovrà essere double face con scomparti sia sulla zona cottura sia sulla zona pranzo; questo ci permetterà di avere degli spazi per la conservazione di alimenti sul lato della cucina e di piatti o bicchieri per il lato pranzo. La credenza dovrà assolutamente avere le antine scorrevoli cieche sul lato cucina e in vetro acidato specchiato dalla parte del tavolo.
Il tavolo per il pranzo verrà sistemato appena dietro la credenza divisoria con la zona cottura e sistemato in modo da avere spazio sufficiente per lo spostamento delle sedie durante i pasti. I divani sono stati posizionati ad angolo sulla parete a confine con la camera da letto e sistemati in modo da avere uno spazio per uno o due tavolini ai lati degli stessi. Potremo aggiungere un tappeto di grandezza adeguata affinchè delimiti l’ingombro del salotto e lo separi virtualmente dalla zona pranzo. Un mobile per la televisione sull’angolo opposto ai divani completa questo ambiente in modo che la TV possa essere guardata sia durante il relax che durante i pasti.

Preliminare di compravendita (compromesso)

Il “preliminare di compravendita” è per lo più conosciuto come “compromesso”. Come la proposta irrevocabile, neppure il compromesso rappresenta un passaggio obbligatorio infatti, qualora intercorra assoluta fiducia tra le due parti, si potrebbe passare direttamente al rogito e al perfezionamento della compravendita.
Al momento del compromesso viene, in effetti, vagliato ogni minimo dettaglio della compravendita e tutto il preliminare viene poi riportato passo dopo passo nel rogito; anche se il compromesso non determina il passaggio di proprietà vero e proprio, fa sorgere comunque da entrambe le parti l’obbligo di arrivare alla stipula del contratto definitivo. Il giorno della stesura del preliminare verrà concordata l’esistenza e l’entità della caparra, sia essa penitenziale o confirmatoria. Prima di passare alla stesura del contratto bisogna dunque aver chiarito tutto, anche solo verbalmente, il prezzo dell’immobile, la modalità di pagamento, i confini e le pertinenze della casa e la data dell’atto di compravendita vero e proprio, il cosiddetto rogito. Quest’ultimo punto è particolarmente importante perché nell’intervallo tra compromesso e rogito bisogna avere il tempo, qualora sia necessario, di sottoscrivere il mutuo.

Ici: abitazioni assimilate agli immobili adibiti ad abitazione principale

Ici – Imposta comunale sugli immobili: abitazioni assimilate agli immobili adibiti ad abitazione principale
Il Dipartimento delle Finanze ha fornito ulteriori chiarimenti sull’esenzione dall’Imposta comunale sugli immobili delle unità immobiliari assimilate a quelle adibite ad abitazione principale in forza di regolamenti o delibere comunali vigenti alla data di entrata in vigore delle disposizioni di agevolazione.

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