Ristrutturazioni edilizie: per quali lavori spettano le agevolazioni

Ristrutturazione edilizia

Ristrutturazione edilizia

I lavori per i quali spettano le agevolazioni fiscali sono quelli elencati nell’articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6 giugno 2001, n. 380 (precedentemente individuati dall’art. 31, lettere a), b), c) e d) della legge 5 agosto 1978, n. 457)

In particolare, la detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione Irpef solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali. Tra le spese per le quali compete la detrazione, oltre a quelle per l’esecuzione dei lavori, sono comprese:

Leggi tutto »

Mercato immobiliare, abitazioni di lusso ed agevolazioni prima casa

Abitazione di lusso

Abitazione di lusso

Le caratteristiche, di lusso o non, delle abitazioni sono quelle rilevabili al momento dell’acquisto, a prescindere dalla data di costruzione

Con ordinanza n. 22009 del 27 ottobre 2010, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla spettanza delle agevolazioni fiscali prima casa e sulle norme che ne regolano l’applicazione.

La fruizione delle agevolazioni prima casa è collegata, dall’articolo 2 del Dl 12/1985, alla possibilità di includere gli immobili trasferiti tra le abitazioni di lusso, facendo esclusivo riferimento ai criteri di cui al Dm 2 agosto 1969, e in particolar modo a quelli individuati dagli articoli 1 e 6, indipendentemente dalla loro data di costruzione.

Leggi tutto »

No alle agevolazioni fiscali se la prima casa in seguito diventa scomoda

Benefici prima casa

Benefici prima casa

I benefici valgono solo quando la casa già acquistata con l’agevolazione è assolutamente inidonea alle nuove esigenze familiari

La casa scomoda non dà diritto agli acquisti agevolati. Se un contribuente abita in un immobile che il coniuge ha comprato prima del matrimonio con i benefici fiscali ”prima casa” e l’alloggio si rivela in seguito troppo piccolo per le esigenze della famiglia, non è possibile godere ancora una volta delle agevolazioni.

Così ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 86/E, che risponde a un’istanza di interpello sulle facilitazioni offerte dal Fisco per l’acquisto della prima casa.

Più precisamente, l’interpellante, sposato in regime di comunione legale di beni, è interessato a sapere se sia possibile avvalersi degli aiuti del Fisco per comprare un’abitazione più grande di quella in cui già risiede, acquistata prima del matrimonio dal coniuge in forma agevolata. Secondo i tecnici delle Entrate, si può usufruire dei benefici fiscali solo se l’immobile è assolutamente inadatto a fungere da abitazione.

Leggi tutto »

Terminata la possibilità di arredare con agevolazioni fiscali

agevolazioni acquisto mobili Foto by Ikea.com

Lo sconto fiscale sull’arredo, è arrivato al termine. Lo stesso era riconosciuto solo a chi già usufruiva della detrazione del 36% per la ristrutturazione, ed esclusivamente per quella su singole unità immobiliari di uso abitativo. Niente agevolazione, dunque, se vi erano in corso solo lavori condominiali, sulle sole pertinenze, ovvero per la costruzione di box. Lo sconto fiscale pari al 20% , doveva essere effettuato su tra il 7 febbraio e il 31 dicembre2009, fino ad un importo massimo di 10.000 euro. La detrazione, quindi di 2.000 € in tutto, potrà essere usufruita in cinque rate annuali di pari importo. La scelta dei possibili acquisti era molto vasta: dai mobili ai singoli elettrodomestici ad alta efficienza energetica quali lavatrici, lavastoviglie ma anche forni a microonde, a tv e computer.

  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button