Caro-affitti: bloccati gli sfratti fino al 31 dicembre

Con un decreto approvato il 26 giugno scorso, il governo ha ritardato al 31 dicembre 2009 il termine per la sospensione delle esecuzioni di sfratto, precedentemente fissato al 30 giugno. Il decreto “milleproroghe”, come è già stato ribattezzato, riguarda i comuni capoluogo di provincia, i comuni confinanti con più di 10.000 abitanti e i centri ad alta tensione abitativa.
Il provvedimento intende arginare un problema sempre più diffuso: secondo i dati elaborati dal ministero dell’interno, nel 2008 sono stati emessi 51.390 provvedimenti di sfratto (+17,14% rispetto al 2007), 138.040 richieste di esecuzione (+26,13%) mentre sono stati eseguiti 24.966 sfratti (+11,25%).

Mercato turistico. Su 48 località monitorate da Gabetti solo 4 prevedono canoni più alti rispetto al 2008

Gli affitti stagionali sono segnalati ovunque in netto calo. Così l’ufficio studi Gabetti sintetizza l’andamento delle locazioni per la stagione balneare in corso: rispetto al 2008, su 48 località monitorate solo quattro hanno aumentato i prezzi, 34 li hanno tenuti uguali e dieci li hanno diminuiti.
La revisione dei canoni più accentuata si registra nelle Marche, dove Civitanova fa segnare -5,5 per cento. In Sardegna, Porto Cervo e Porto Rotondo si confermano affollate nei mesi centrali, con presenze scarse a giugno e settembre, mentre non riescono a destagionalizzare nei mesi primaverili. Qui i canoni sono stabili, con una presenza costante di arabi e con, saltuariamente, richieste provenienti dall’India. I canoni delle ville ad agosto sono proibitivi; per soluzioni a Liscia di Vacca, con giardino, piscina, vicine alla spiaggia, con cinque camere e dieci posti letto, l’affitto per il mese di agosto è nell’ordine di 24-26mila euro. Altro che low cost.
Ma gli affitti stagionali sono in diminuzione e diventano sempre più brevi.

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