Piccoli centri, è qui che si vive meglio rispetto alle capitali italiane
Non sono le grandi città quelle dove si vive meglio. La gran parte delle persone non guardano alle opportunità che offrono i grandi centri, ma fanno particolare attenzione a quella che è la qualità di vita, l’aria, l’ambiente e il rumore. Trento si conferma al primo posto nella classifica elaborata dall’Università La Sapienza di Roma per ItaliaOggi sulla qualità della vita. Al secondo e terzo posto, rispettivamente, Bolzano e Pordenone.
Tra i grandi centri urbani Milano occupa la 46.ma posizione, Torino la 47.ma, Roma la 51.ma, Palermo l’89.ma e Napoli addirittura la 102.ma.
Nel corso del tempo, nelle capitali italiane si registra una perdita continua del numero di abitanti. Fino a qualche anno fa erano il centro degli investimenti, oggi si preferiscono i piccoli paesi.
A determinare la diminuzione degli abitanti non è solo l’eccessivo costo della vita, ma l’esigenza di vivere in un contesto più controllabile e con una qualità di vita (aria e ambiente) più adatto alla crescita della futura generazione.