Seconde case, al lago è tempo di saldi!

Secondo l’ufficio studi Tecnocasa, nel secondo semestre del 2008 le quotazioni delle principali località lacustri sono scese in media del 4,2%.
Sul lago di Garda si registra una contrazione media del 3,9%; soffre soprattutto la sponda lombarda, con ribassi a Desenzano (-13%), Moniga del Garda (-4,8%) e Sirmione. Tiene invece Manerba, dove gli immobili fronte lago hanno un prezzo medio di 2.500 euro/mq.
Va meglio per la sponda veronese (-2,9%), dove il prezzo medio delle case è di circa 4.500 euro/mq. Qui il calo delle quotazioni ha toccato i comuni di Bardolino (-10,8%), Garda (-4,9%) e Torri del Benaco (-1,6%).
Sul lago Maggiore, i prezzi sono scesi in media di 4,7 punti percentuali. Variazioni in negativo anche per le località del centro italia: – 7,2% a Trevigiano Romano e -4,3% a Bracciano. Nel primo caso, il prezzo medio di un immobile ristrutturato con vista lago è di 3mila euro/mq, lo stesso che per il centro storico; a Bracciano si parla invece di 3mila-4mila euro/mq.

Domanda d’affitto di case al mare: trend positivo

L’ufficio studi di Ubh (utilizzando i dati dei contratti conclusi lo scorso anno e nei primi mesi di quest’anno dalle agenzie di ProfessioneCasa e Grimaldi Immobiliare), ha concluso che nel 2009 crescerà la domanda d’affitto di case al mare. E la parte del leone la faranno proprio gli stranieri. Una spiegazione c’è: i voli low cost hanno infatti reso più accessibili e meno costose destinazioni come la Puglia o la riviera romagnola, luoghi che un tempo per chi arrivava dai Paesi dell’Est (e oggi sono molti di più) era complicato raggiungere. Chi si avventurava finiva per mettere in conto una vacanza di almeno 15-20 giorni. I low cost hanno sdoganato la sosta breve (quattro giorni, al massimo dieci). Giugno e settembre i mesi preferiti dal 60 per cento degli stranieri. Quando l’Italia è ancora al lavoro.

  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button