Immobiliare, la casa rimane il bene rifugio delle famiglie italiane

 

Investimento casa

Investimento casa

L’investimento nella casa continua a riscuotere la tradizionale fiducia dei risparmiatori del Belpaese.

L’investimento conserva l’eccellenza di sempre nella miriade di proposte di investimento oggi sul , perché la tradizionale fiducia delle italiane nell’investimento nel mattone resta elevata, tanto da far prevedere per il 2010 un leggero progresso nelle compravendite, secondo stime .

Secondo una recente indagine del , in questo momento l’investimento nella casa è considerato il preferito per l’impiego dei risparmi familiari. Le sono le più convinte della solidità del mattone. Ma nonostante una fiducia così diffusa, gli investimenti dei privati stentano a orientarsi verso l’economia delle costruzioni e dell’, perché le condizioni economiche del con sono compatibili con l’entità delle risparmi familiari.

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No alle agevolazioni fiscali se la prima casa in seguito diventa scomoda

Benefici prima casa

Benefici prima

I benefici valgono solo quando la già acquistata con l’agevolazione è assolutamente inidonea alle nuove esigenze familiari

La scomoda non dà diritto agli acquisti agevolati. Se un contribuente abita in un immobile che il coniuge ha comprato prima del matrimonio con i benefici fiscali ”prima ” e l’alloggio si rivela in seguito troppo piccolo per le esigenze della famiglia, non è possibile godere ancora una volta delle .

Così ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 86/E, che risponde a un’istanza di interpello sulle facilitazioni offerte dal Fisco per l’acquisto della prima .

Più precisamente, l’interpellante, sposato in regime di comunione legale di beni, è interessato a sapere se sia possibile avvalersi degli aiuti del Fisco per comprare un’abitazione più grande di quella in cui già risiede, acquistata prima del matrimonio dal coniuge in forma agevolata. Secondo i tecnici delle Entrate, si può usufruire dei benefici fiscali solo se l’immobile è assolutamente inadatto a fungere da abitazione.

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C’è chi cerca casa, chi un Mulino

Antico Mulino

Antico

In vendita anche un alle porte di Milano progettato da Leonardo da Vinci.

C’è quello ad acqua con ruscello privato alle porte di Grosseto, quello del 1800 ancora funzionante immerso nel parco del Ticino e anche uno le cui pale pare siano state progettate da Leonardo da Vinci.

Secondo i dati diffusi da .it, leader degli annunci di settore online, sono diverse centinaia i Mulini in venditaogni giorno sul portale.

Ristrutturati, mantengono le loro caratteristiche architettoniche e vengono proposti come appartamenti o agriturismi o, ancora, dimore di lusso immerse nel verde e persino aziende agricole.

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Turistico mare, il mercato immobiliare in Toscana

Follonica

Follonica

Con la guida dell’Ufficio Studi Tecnocasa, ci accingiamo a individuare i trend e capire le preferenze di chi cerca la seconda nel centro sud della nostra

Le degli immobili nelle località turistiche della Toscana nella seconda parte del 2009 hanno registrato una diminuzione dei prezzi dell’1,2%.

Le località posizionate sulla cosiddetta costa degli etruschi hanno segnalato un calo del 3,7%. Follonica, nell’Argentario, registra stabili. Da segnalare il nuovo porto turistico a San Vincenzo al Mare.

A Follonica nella seconda parte del 2009 (così come nei primi mesi del 2010) le delle abitazioni sono rimaste stabili.

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Chiarimenti dall’Agenzia dell’Entrate: bonus prima casa

 

Acquisto prima casa

Acquisto prima casa

Benefici fiscali per la prima casa riconosciuti anche per l’ acquisto di pertinenze ad abitazione comprata senza usufruire dell’ agevolazione e per l’ ampliamento

Il non perde l’ agevolazione se vende la casa acquistata da meno di 5 anni e la riacquista entro un anno all’ estero.

Queste le principali novità contenute nella Circolare n. 31 / E del 7 giugno 2010 dell’ Agenzia delle Entrate, contenente le risposte ad una serie di dubbi interpretativi sull’ applicazione delle prima casa, di cui alla Nota II-bis all’ art.1 della Tariffa, Parte I, allegata al D.P.R. 131 / 1986.

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Novità legislative: rogito on line

”La realizzazione dell’ atto notarile informatico risponde alle esigenze del Paese: garantire la sicurezza, l’ autenticità e la conservazione degli atti pubblici anche su supporto informatico.

Questa norma segna una tappa importante sulla via della semplificazione burocratica e della smaterializzazione totale degli atti pubblici”

Con queste parole il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato Giancarlo Laurini ha accolto la notizia del via libera al decreto legislativo che attua la delega in materia di atti pubblici in formato elettronico.

Tradotto, a breve si potrà redigere un rogito notarile on line e, dunque, per comprare o vendere casa non dovremo più andare fisicamente dal notaio insieme alla controparte, ma sarà sufficiente apporre una firma elettronica non qualificata in calce all’ atto per formalizzare l’acquisto, norma applicabile anche in presenza di contratto di muto collegato.

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Affitto o acquisto? Decisione difficile

L’ immobile analizzato ha un costo di 250.000 euro, l’ acquirente ricorre ad un mutuo a tasso fisso ventennale finanziando il 60% del valore, la rata di mutuo mensile è pari a 1069 euro. L’ acquirente ha a disposizione, quindi, un capitale di 100.000 euro.

Egli pagherà i costi legati all’ acquisto della e all’ accensione del mutuo e avrà un fiscale, grazie alla detrazione degli interessi passivi. Inoltre dovrà pagare le spese di gestione dell’ immobile (manutenzione straordinaria e assicurazione). Per calcolare il valore futuro dell’ immobile si è considerata una rivalutazione annua pari all’ indice Istat (pari all’ inflazione).

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Si afferma una nuova tendenza: vacanze con scambio case

Casa vacanze

Casa

Non amano i tour operator, le organizzate e i pacchetti all inclusive e al posto della solita camera d’albergo preferiscono il salotto sgualcito di una famiglia sconosciuta.

Stiamo parlando di quelli dello scambio case, un popolo di turisti molto tollerante, educato, chiavi in mano: dà la propria casa in cambio di un altra, pronto ad entrare nella città e nel mondo che quelli pareti racchiudono.

Internet ha dato grande impulso a questo tipo di che conosce un incremento lento ma costante”, dice Annalisa Rossi, responsabile di Homelink, un associazione che da anni organizza le a casa di altri.

“La nostra organizzazione è nata nel 1953 negli Stati Uniti, voluta dalla moglie di un pilota inglese e da due insegnanti americani, all’inzio erano i pioniri”.

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Casa, canoni di locazione in diminuzione

Affitto casa

casa

Secondo Tecnocasa nel corso del secondo semestre del 2009 i valori dei canoni di locazione in Italia hanno segnato una diminuzione: -0,4% per i bilocali e -0,3% per i trilocali

Nelle grandi città la contrazione è stata della stessa entità ma in tutte le metropoli si registrano leggeri ritocchi verso il basso dei canoni di locazione, ad eccezione di Palermo (+1,5% per i bilocali e +1,3% per i trilocali), e Genova (+1,3% per bilocali e trilocali).

Anche in questa seconda parte dell’ anno si conferma un aumento della di immobili in , alimentata da coloro che non riescono ad accedere al dell’ acquisto, non avendo i requisiti per poter ottenere un mutuo.

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Mercato immobiliare, a grande richiesta il trilocale

Casa L’ analisi della condotta da Tecnocasa ad aprile 2010 evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più richiesta è il , che raccoglie il 35,9% delle preferenze.

A seguire il bilocale con il 29,8%, il quattro locali con il 21,6% ed infine il cinque locali con il 7,9% e i monolocali con il 4,8% .

 

Nei capoluoghi di provincia la concentrazione della di trilocali è più elevata ed è pari a 50,1%, seguita dal bilocale con il 26,7% ed infine dal quattro locali con il 18%. Milano, Roma e Napoli segnalano come sempre una maggiore richiesta per il bilocale.

L’ analisi della disponibilità di spesa nelle grandi città evidenzia che la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro (24,7%), a seguire quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21,7%) e quella tra 120 e 169 mila euro (21,1%).

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