Affitti sconosciuti, il 40% sfugge al fisco!

Secondo un’indagine svolta da Sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive.
Un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di , con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. In totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello Stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa.
Il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede: , Genova e in testa.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti

Nell’Europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. Così succede che nella costosissima Parigi sempre più persone – perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto – decidano di affittare parte della propria abitazione. Soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare la al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. Sembra proprio che la “staffetta” sia diventata d’obbligo per molte famiglie francesi. I turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l’incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi.

L’autunno caldo degli affitti

Stando a scenari immobiliari, negli ultimi dieci anni i canoni di sarebbero aumentati “solo” del 60-70%. A questi dati ha risposto Achille Colombo Clerici, presidente di Asso Edilizia, facendo notare che nello stesso periodo l’inflazione è stata pari al 38%; dunque, l’incremento reale degli affitti è stato del 20-30%, comunque inferiore ai rincari osservati per altri servizi.
Per evitare ulteriori rincari e calmierare così i canoni di , il Presidente di Asso Edilizia guarda con speranza all’introduzione della cosiddetta cedolare secca, cioè la tassazione separata dei redditi immobiliari.

Agenzia Uni da una mano agli studenti in cerca di un alloggio

Inaugurata nel mese di luglio, agenzia Uni è l’ufficio del Comune di pensato per aiutare gli studenti, soprattutto fuori sede, a trovare un alloggio in città, contrastando così anche il fenomeno del nero. L’agenzia di piazzale Dateo offre sostegno gratuito agli studenti, li mette in contatto con i locatori ed offre loro assistenza legale e finanziaria. Fino ad ora, l’ufficio ha già fatto incontrare 150 proprietari con altrettanti studenti ed ha chiuso cinque contratti.

Caro-affitti: bloccati gli sfratti fino al 31 dicembre

Con un decreto approvato il 26 giugno scorso, il governo ha ritardato al 31 dicembre 2009 il termine per la sospensione delle esecuzioni di sfratto, precedentemente fissato al 30 giugno. Il decreto “milleproroghe”, come è già stato ribattezzato, riguarda i comuni capoluogo di provincia, i comuni confinanti con più di 10.000 abitanti e i centri ad alta tensione abitativa.
Il provvedimento intende arginare un problema sempre più diffuso: secondo i dati elaborati dal ministero dell’interno, nel 2008 sono stati emessi 51.390 provvedimenti di sfratto (+17,14% rispetto al 2007), 138.040 richieste di esecuzione (+26,13%) mentre sono stati eseguiti 24.966 sfratti (+11,25%).

Locazioni: ai proprietari l’onere degli impianti a norma

Fili elettrici scoperti o che si staccano dai muri, prese poco sicure, caldaie obsolete? Quali sono gli strumenti che il locatario ha per tutelarsi contro un proprietario negligente? La norma a cui fare riferimento è la legge 46 del 1990 che pone l’obbligo generico di realizzare gli impianti a regola d’arte, riferita agli edifici costruiti dopo l’entrata in vigore della legge. Per quelli precedenti, invece bastano dei piccoli adeguamenti. Per l’impianto elettrico, ad esempio, il proprietario ha l’obbligo di dotarlo del salva vita (che costa circa 80 euro) e di sostituire le prese esistenti con quelle di sicurezza. L’ente preposto al controllo è il Comune e le sanzioni in caso di inadempimento sono molto salate. Se il proprietario non adempie, il può richiedere formalmente (con una raccomandata RR) la messa a norma ed eventualmente provvedere egli stesso a farlo decurtando poi la spesa sostenuta dal canone di . L’importante, però, è farsi rilasciare la fattura dall’impiantista, necessaria per potersi poi rivalere sul proprietario. Anche in merito all’obbligo di manutenzione della caldaia l’inquilino può esigere dal proprietario la consegna della relativa documentazione.

Domanda d’affitto di case al mare: trend positivo

L’ufficio studi di Ubh (utilizzando i dati dei contratti conclusi lo scorso anno e nei primi mesi di quest’anno dalle agenzie di ProfessioneCasa e Grimaldi Immobiliare), ha concluso che nel 2009 crescerà la domanda d’ di . E la parte del leone la faranno proprio gli stranieri. Una spiegazione c’è: i voli hanno infatti reso più accessibili e meno costose destinazioni come la Puglia o la riviera romagnola, luoghi che un tempo per chi arrivava dai Paesi dell’Est (e oggi sono molti di più) era complicato raggiungere. Chi si avventurava finiva per mettere in conto una vacanza di almeno 15-20 giorni. I hanno sdoganato la sosta breve (quattro giorni, al massimo dieci). Giugno e settembre i mesi preferiti dal 60 per cento degli stranieri. Quando l’Italia è ancora al lavoro.

Boom delle case in affitto per le vacanze: Toscana prima in Italia

Lucca al terzo posto della classifica regionale relativa alle richieste d’ per case vacanza al mare elaborata da .it, numero uno in . L’inchiesta ha classificato nel maggio 2009 la regione Toscana in prima posizione nella classifica nazionale, con una domanda quasi quadruplicata rispetto allo stesso periodo nello scorso anno.
La Toscana è al primo posto della classifica nazionale relativa alle richieste d’ per case vacanza al mare elaborata da .it, numero uno in che presenta l’offerta di oltre 11mila agenzie immobiliari e di 3000 utenti privati. Stabile in seconda posizione si classifica la regione Liguria, mentre la medaglia di bronzo va all’Emilia Romagna che passa dal quinto al terzo posto.