Programma “ Una casa alle giovani coppie “ in Emilia Romagna

coppie Foto by sociale.parma.it

Con il programma “Una casa alle giovani coppie “ la Regione Emilia Romagna vuole aiutare appunto le giovani coppie all’ acquisto della prima casa con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento di massimo 4 anni al canone mensile non superiore a 400 euro. Entro il 2 Febbraio prossimo, le coppie interessate, dovranno aver sottoscritto un pre-contratto con l’impresa proprietaria dell’alloggio possono presentare la domanda di contributo compilando on-line l’apposita modulistica, e in questa stessa giornata,( dalle 9 alle 20,30 ) potranno scegliere uno degli messi a disposizione che tra l’ altro sono pubblicati sul sito : www.intercent.it .
Successivamente al 2 febbraio, in data 8 febbraio, sempre sul sito sopra indicato, sarà pubblicata la graduatoria delle coppie ammesse al contributo.

Roma e i prezzi delle case

roma Foto by petranik.style.it

Secondo i dati da un sondaggio fatto su Roma è emerso che i delle nella capitale hanno registrato un ribasso dello 0,7% nell’ ultimo trimestre del 2009 fissando prezzo medio degli immobili a 4.359 euro al m². Roma sta registrando un’ inversione del trend rialzista dei immobiliari iniziato nel 1998. Anche se nell’ ultimo trimestre dell’ anno appena lasciatoci, l’ entità della flessione è stata modesta, la situazione varia da quartiere a quartiere. La città di Roma è stata suddivisa in 24 zone e dei diciotto quartieri monitorati, solo sei hanno resistito alla tendenza del ribasso del prezzo. La crisi sta ridimensionando i laddove c’ erano state delle esagerazioni con delle eccezioni per zone dove si concentra un parco immobiliare di particolare pregio. Quartieri come Prati o l’ Eur, con le sue aree del Torrino e di Trigoria, risultano al momento richiestissime per chi opta per soluzioni di prestigio dentro o appena fuori città.

Canoni di Locazione

affittasi by google.com

Da uno studio effettuato inerente il mercato delle locazioni,, nel primo semestre del 2009, vi è stata un riduzione dei canoni d’affitto, quasi in tutte le metropoli ad eccezione di , dove oltre ad essere aumentati, gli appartamenti di metrature superiori i 90 mq, rimangono sfitti e proprio in virtù di quest’ ultimo si chiede un abbassamento dei prezzi. Come sempre i canoni con costi più elevati, si trovano a Milano e , dove un bilocale, nella prima città citata è pari a 750€ al mese, mentre per la seconda, 850€ al mese. Con questi prezzi molte locations rimangono inabitate per lungo tempo. Allora cari proprietari venite incontro alle esigenze degli eventuali fittuari e vedrete che ne beneficerete entrambi.

In arrivo Nuovo Piano Famiglie

casa by google.com

Dal prossimo anno, potrebbe essere operativo un nuovo provvedimento che tutela le famiglie disagiate nell’acquisto di abitazioni, e quindi operazioni di mutui. Questo è quanto detto dal comitato esecutivo Abi che ha approvato a il Piano Famiglie. Ovviamente per dare sostegno a tali famiglie sarà necessario preventivamente un colloquio per capirne bene la situazione e offrire la possibilità di sospendere tale per 12 mesi. In questa categoria rientrerà chi ha subito perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato; cessazione dell’ attività di lavoro autonomo; morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia; interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro.

All’Aquila la prima casa italiana verde al 100%

l'aquilaNel capoluogo abruzzese è stato inaugurato il primo edificio in in grado di autoprodurre tutta l’ di cui ha bisogno. Nato da un progetto coordinato dall’università dell’Aquila e dall’Ateneo parmense, realizzato dal consorzio Cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. Il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’Aquila come nuova sede del rettorato. (fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

In Toscana gli immigrati non riescono a comprare casa

toscanaDiminuisce il numero di immigrati in grado di in Toscana. Secondo le stime di scenari immobiliari, il 2009 dovrebbe concludersi con 7.200 unità immobiliari acquistate da famiglie straniere, il 34,5% in meno rispetto allo scorso anno, mentre per il 2010 si parla di 5.500 transazioni concluse. Le famiglie straniere faticano a trovare soprattutto nella provincia di Firenze, dove i prezzi sono elevati e l’offerta di usati di fascia economica è scarsa. Qui l’incidenza degli scambi con immigrati sul totale delle compravendite residenziali è pari al 3% del totale, al contrario della provincia di Prato dove ben il 23% delle transazioni concluse nel corso dell’anno ha avuto come protagoniste famiglie di immigrati, una percentuale in crescita rispetto a un anno fa. (fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

USA, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno

Secondo la società Realtytrac Inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del Nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. Seguono Illinois (37.270 case; +30%), Arizona (50.342 case; +25%), Florida (156.924 case; +23%) e Michigan (37.026 case; +22).
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Non ci sono soldi: le famiglie francesi affittano ai turisti

Nell’Europa della crisi sopravvive solo chi ha la capacità di arrangiarsi. Così succede che nella costosissima Parigi sempre più persone – perchè licenziate, separate o con lo stipendio ridotto – decidano di affittare parte della propria abitazione. Soprattutto per chi abita nel centro della ville lumière, affittare la casa al turista o al manager in cerca di un caldo appartamento al posto di certe stanze anonime in hotel, è sinonimo di una bella boccata di ossigeno, anche se questo significa sacrificare la propria intimità familiare. Sembra proprio che la “staffetta” sia diventata d’obbligo per molte famiglie francesi. I turisti mostrano di gradire questo genere di accomodation come dimostra l’incremento delle visite ai siti che le propongono, cresciute del 35% negli ultimi mesi.

Casa ad amalfi: tiene la domanda, ma calano le transazioni

ancora alti ad Amalfi, dove una casa costa in media 300mila euro.
La lieve flessione che ha interessato le quotazioni immobiliari cittadine nella seconda parte del 2008 (-1,4%) non sembra aver toccato il centro storico, dove le valutazioni oscillano tra i 5mila e i 10mila euro/m2 necessari per nelle zone più prestigiose e panoramiche. La domanda è ancora forte: le soluzioni più ricercate sono bilocali di 50-60 m2 e villette indipendenti con vista panoramica. Anche a causa dei elevati, di recente gli acquirenti hanno scoperto un nuovo segmento composto da da ristrutturare, lontane dalla strada principale e accessibili tramite scalinate, che richiedono investimenti più modesti, tra i 150mila e i 200mila euro.

Case di bambù

Arrivano le che mangiano la CO2 (anidride carbonica), rispettano l’ e aiutano l’economia. Sono costruite con il bambù guadua, per ridurre il consumo di energia, di acqua e di materiali come legno, mattoni e metallo e con un bio-composto che immagazzina il carbonio assorbito dal bambù. Si tratta di una tecnologia innovativa che combina lo sviluppo sociale ed economico dei paesi tropicali, basati su piccole reti di aziende.
La Fondazione Altran per l’innovazione aveva promosso, lo scorso anno, un bando a sostegno dell’innovazione tecnologica il cui tema era ‘Riduzione del tasso di CO2 nell’atmosfera: la sfida tecnologica”. Il vincitore del bando è risultato essere il ricercatore spagnolo Francisco Gallo Mejia, con i suoi ”Composti a base di bambù per abitazioni sostenibili’. Il ricercatore si aggiudica un anno di accompagnamento tecnologico da parte degli esperti di Altran (pari a un valore di un milione di euro e un finanziamento di 16.000 euro) e ritiene che così si potranno ”ridisegnare le relazioni fra uomo, , economia e società” Le sue mangiano CO2, rispettano l’ e aiutano l’economia. Sono costruite con il bambù guadua, per ridurre il consumo di energia, di acqua e di materiali come legno, mattoni e metallo, e con un bio-composto che immagazzina il carbonio assorbito dal bambù. Si tratta di una tecnologia innovativa che combina lo sviluppo sociale ed economico dei paesi tropicali, basati su piccole reti di aziende.
Il progetto, che si inserisce anche in alcuni programmi internazionali come Inbar (International Net for Bamboo and Ratam), contempla tre dimensioni. La prima riguarda gli aspetti tecnici: le fibre di bambù, cuore del progetto, assemblate con altri materiali permettono economicità ed efficienza energetica. La seconda mira a sviluppare un’attività industriale sostenibile promuovendo l’economia locale, soprattutto grazie al microcredito. La terza dimensione punta soprattutto sugli aspetti ambientali: coltivare il bambù consente di preservare il terreno e di catturare CO2.