Imposte per contratti d’affitto

Quando occorre registrare un contratto d’affitto ci si affida di solito a professionisti come commercialisti o agenti immobiliari.
Le modalità di tassazione variano a seconda del tipo di immobile, visto che la normativa in vigore distingue tre casi:
• immobili ad uso abitativo;
• immobili strumentali;
• fondi rustici.
Quando si stipula un contratto per affittare un immobile ad uso abitativo o le sue pertinenze l’imposta da pagare è pari al 2% del canone annuo, moltiplicato il numero di annualità. Ad esempio: per un immobile locato ad un canone mensile di € 500, il canone annuo sarà di € 6.000, pertanto l’imposta di registro sarà di € 120 (2% di 6.000) per ogni annualità.
Gli immobili strumentali per natura sono quelli caratterizzati da una specifica destinazione d’uso di carattere professionale, giustificata anche dalla loro categoria catastale. Sono immobili di tipo strumentale gli uffici e studi (A1), i negozi e le botteghe (C1), i magazzini sotterranei per depositi e derrate (B8).
In base alle modifiche introdotte dal decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, la registrazione di un contratto di locazione per immobili di tipo strumentale è soggetta ad un’imposta pari all’ 1% del canone annuo, se l’affittuario è un soggetto IVA; in caso contrario si applica anche in questa circostanza l’aliquota del 2%.
L’aliquota che si applica, invece, per l’affitto di fondi rustici è pari allo 0,50% del canone annuo, ma l’imposta è fissata comunque in un importo minimo di € 67.
Il pagamento di un’imposta è dovuto anche nei casi di cessione, risoluzione o proroga del contratto.
In caso di cessione di un contratto di locazione di durata pluriennale si applica un’imposta di registro pari a 67 euro, se la cessione avviene senza il pagamento di un corrispettivo.
Se, invece, il pagamento del corrispettivo avviene, l’imposta è pari al 2% di questo, ma comunque mai inferiore a 67 euro.
La risoluzione di un contratto di locazione è soggetta al pagamento di un’imposta nella misura fissa di 67 euro. Se sono già state versate le imposte per l’intera durata del contratto, si ha diritto alla restituzione delle somme relative alle annualità non sfruttate.
La proroga di un contratto di locazione è soggetta alle stesse modalità di tassazione relative alla stipula. Quindi si può scegliere di pagare l’annualità in corso o l’importo relativo all’intera durata della proroga.
Anche per la stipula del contratto si possono scegliere diverse modalità di pagamento; se si sceglie di effettuare il pagamento in un’unica soluzione, esso va effettuato entro 30 giorni dalla stipula e si ha diritto ad uno sconto del 50% del tasso d’interesse legale moltiplicato per il numero di anni di durata del contratto. Se si sceglie, invece, di pagare annualmente, il pagamento va effettuato entro 30 giorni dall’inizio dell’annualità successiva e non può essere comunque inferiore a 67 euro.
I pagamenti vanno effettuati utilizzando il Modello F23, in cui devono essere riportati gli estremi di registrazione del contratto.

Affittare casa on line: la scelta preferita di molti utenti in cerca di una abitazione.

L’utilizzo del World Wide Web (www) per ricercare la soluzione più idonea alle nostre esigenze, da qualche tempo sembra la scelta preferita di molti utenti in cerca di un’ abitazione.
Pagare un mutuo richiede un impegno mensile che a volte supera i mille euro e, con la crisi lavorativa che incombe sugli italiani, l’emergenza casa è sempre tra i problemi quotidiani maggiori.
Le famiglie in difficoltà aumentano, la pressione sui redditi anche e probabilmente tra scegliere di acquistare un immobile e fittarlo molti preferiscono la seconda opzione. E’ a volte di gran lunga più conveniente pagare mensilmente una quota d’affitto che quella per il mutuo, per l’acquisto di alcuni tipi di immobili.
Quando si cerca casa è necessario però non farsi prendere dall’euforia o dall’ansia del momento; di valido aiuto sono certamente le agenzie immobiliari che, dopo aver valutato le carte catastali e giudiziarie, sono pronte a mettere sul mercato le varie offerte senza far incombere in errori l’affittuario.
Sfogliare su internet le varie pagine, con le differenti offerte di locazioni, aiuta a restringere i tempi in un mondo in cui si è presi sempre di più dall’affannosa vita frenetica. Una volta stabilito il prezzo dell’investimento sarà facile ricercare ciò che più è adatto alle nostre esigenze.

Comunicare con l’agenzia delle Entrate è diventato più facile

Un solo numero, l’848800444, per contattare l’agenzia delle Entrate e chiedere informazioni e chiarimenti su situazioni fiscali e rimborsi o prendere un appuntamento in uno degli uffici locali. L’Amministrazione finanziaria adotta il sistema VoIP, migliora così la qualità dei servizi erogati ai contribuenti e, per di più, risparmia.
Con l’adozione della nuova tecnologia che consente di telefonare sfruttando la connessione internet, si riducono i tempi di attesa. Gli operatori dei Centri di assistenza multimediale (Cam) diventano infatti parte di un unico gruppo a livello nazionale e le competenze non sono più suddivise per bacini territoriali.

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