Regione Umbria, piano casa: approvate modifiche green

Edifici ecosostenibile

Edifici ecosostenibile

In Umbria sono state approvate modifiche che riguardano l’eco-sostenibilità degli edifici

Nei giorni scorsi la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato, su proposta dell’assessore all’urbanistica e alla riqualificazione urbana, Silvano Rometti, le modifiche al Piano Casa regionale introdotto con la L.r. n.13/2009 recante ”Norme per il governo del territorio e la pianificazione e per il rilancio dell’economia attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”.

”Il disegno di legge in materiaha spiegato l’assessore Rometti - verrà sottoposto al vaglio di tutti i soggetti coinvolti nel comparto a partire dal Tavolo delle Costruzioni convocato per martedì prossimo. Le disposizioni della legge regionale, che per alcune tipologie di interventi consentiti hanno una durata limitata al 31 dicembre 2010, non hanno prodotto gli effetti sperati, in quanto sono state poco applicate nel territorio regionale.

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La sfida futura per il settore edilizio: la bioedilizia

Es. bioedilizia

Es. bioedilizia

Progettare e costruire gli edifici secondo criteri sostenibili coniugando innovazione tecnologica e risparmio energetico: è la bioedilizia.  

Cresce, infatti, l’interesse verso i prodotti ”green” legati all’edilizia e si va prendendo coscienza sempre più della necessità di costruire secondo i nuovi criteri della bioedilizia, seguendo una nuova concezione dove la parola d’ordine è sostenibilità sia nella progettazione sia nella costruzione degli edifici. Ma l’Italia è pronta a raccogliere questa sfida?

Andrea Sisti, presidente del Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf), ribadisce la necessità di riconsiderare il contesto in cui vengono realizzate le opere e di progettare conoscendo il luogo dove si va a costruire.

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Edifici silenziosi e intelligenti

UNI

UNI

UNI mette a disposizione un nuovo tassello per costruire ”a regola d’arte”: la classificazione acustica degli edifici

È stata pubblicata il 22 luglio l’attesissima norma UNI 11367 ”Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”.

Dopo le norme sulle prestazioni energetiche degli edifici UNI TS 11300 ecco quindi un altro importante tassello che UNI mette a disposizione degli operatori per affrontare le sfide del costruire a regola d’arte, nell’interesse del cittadino consumatore quando si rapporta al bene principale della propria esistenza come, in genere, è la casa: nel caso specifico la norma definisce la classificazione acustica degli edifici.

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I costi nascosti delle case prefabbricate…

Il costo della casa prefabbricata non è l’unico che occorre considerare per avere la propria abitazione pronta per essere abitata.
Prima di tutto occorre considerare che i costi di costruzione, anche quando comprendano le fondamenta in cemento armato, sono solamente indicativi e spesso riferiti a condizioni ideali del terreno: perfettamente pianeggiante, vicino alla strada e con i servizi a disposizione; è ovvio che se il vostro terreno edificabile presenta parti scoscese, o l’accesso per i mezzi è difficoltoso o comunque lontano dalla strada, i costi totali per la realizzazione delle fondamenta potranno salire anche in maniera significativa.
Bisogna anche considerare il costo di un tecnico che preparerà tutta la documentazione per presentare la domanda in Comune per il permesso edilizio. Il Comune richiederà anche una serie di oneri fra cui quelli per l’urbanizzazione. In questo caso spesso è possibile ottenere un pagamento rateale degli oneri al comune, ma è una spesa che occorre tenere in considerazione e che andrà ad incidere per circa il 10% del valore dell’immobile.
Minore il costo per gli allacciamenti alla rete elettrica, al gas ed al telefono, ma sempre nell’ordine di qualche migliaio di Euro fra tutti.
Il budget da considerare, dunque, non può essere strettamente limitato all’acquisto del terreno e dell’abitazione ed occorre considerare la possibilità di problemi durante la costruzione e ritardi nella consegna (ma in questo caso si può ovviare scegliendo un’azienda che offra un contratto con prezzo stabilito).

Palazzo-ventaglio: sostenibilità anche in Cina

Il paese del dragone sembra ultimamente sempre più interessato a sondare i temi dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (con anche la presentazione di numerosi modelli di automobili ibride ed elettriche per il mercato interno).
Non sorprende più di tanto l’interesse intorno al palazzo-ventaglio di Ningbo, progettato secondo i criteri dell’edilizia sostenibile.
L’edificio realizzato sfrutta l’energia geotermica per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo, con sonde geotermiche che catturano il calore.
Il design è ispirato alle lanterne di carta ed ai ventagli della tradizione cinese, ed ospita un centro visitatori, laboratori di ricerca e aule per i corsi di specializzazione.
Un particolare è che in tutte le stanze dell’edificio c’è luce naturale e per quanto riguarda la ventilazione, c’è un camino centrale con apertura sul tetto, un concetto antico ma ancora pienamente funzionale.

Berlusconi: “Nessun aquilano abbandonato”

abruzzo
Case low-cost anche alle giovani coppie, replicando il modello dell’Aquila.
«Sto pensando alla possibilità di utilizzare questo modello di casa anche per le giovani coppie in altre città d’Italia». Il premier Silvio Berlusconi, nella caserma di Coppito in provincia dell’Aquila, ha festeggiato i suoi 73 anni con un pranzo di lavoro, prima della cerimonia di consegna delle chiavi dei primi 400 appartamenti antisismici del progetto C.a.s.e., acronimo di Complessi antisismici sostenibili ecocompatibili.
Il progetto darà, entro la fine dell’anno, 4mila appartamenti provvisori a 15mila sfollati in attesa della ricostruzione delle case distrutte dal sisma del 6 aprile.
Costo dell’operazione, 700 milioni di euro, compresi i lavori di urbanizzazione ed esclusi gli oneri di esproprio delle aree.
«Ogni settimana – ha detto il premier – si costruirà un paesino, consegneremo 300 case».
Berlusconi ha ringraziato la Protezione civile, i vigili del Fuoco e le altre forze dell’ordine.
Un picchetto d’onore e l’inno di Mameli hanno dato il via alla cerimonia di consegna degli alloggi antisismici agli sfollati, alla presenza del premier Silvio Berlusconi e del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi.
«Lo Stato – ha detto il premier – ha dimostrato di essere accanto a tutti i cittadini nel momento del bisogno ed è quello Stato che ha sul petto la medaglia del miracolo compiuto qui all’Aquila».

Piano Casa: legge in Lombardia

Approvato dal Consiglio Regionale della Lombardia il testo di legge del Piano Casa. Dopo due rinvii, il Consiglio Regionale della Lombardia ha definitivamente approvato il testo di legge sul Piano Casa (Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio e urbanistico della Regione Lombardia) che, dopo l’approvazione in Giunta, era stato sottoposto a numerose proposte di emendamenti.
Le proposte di modifica avevano lo scopo, soprattutto, di impedire che gli ampliamenti potessero interessare edifici ubicati in parchi e centri storici e che portassero al consumo di nuovo suolo.
Tra gli emendamenti presentati dagli ambientalisti, in particolare, uno parte dal giudicare troppo vaga la definizione di non coerenti con le caratteristiche storico architettoniche, attribuita ad edifici ricadenti nei centri storici che rientreranno nell’ambito di applicazione della norma.
La principale novità del testo lombardo è costituita dal fatto che essa sarà applicabile anche agli edifici parzialmente residenziali, oppure a quelli non residenziali ma ubicati in aree a prevalente destinazione residenziale.
Nel piano sono previsti anche degli interventi che saranno destinati alla riqualificazione di aree per l’edilizia economica e popolare.
Le altezze ammesse non potranno essere superiori al valore maggiore tra quelli esistenti e quelli previsti dalla strumentazione urbanistica.
La legge si applicherà a partire dal 16 ottobre e da quel termine si avrà tempo 18 mesi per presentare una Denuncia di inizio attività o 24 mesi per presentare un Permesso di Costruire.
I comuni dovranno stabilire nei prossimi mesi una eventuale riduzione degli oneri concessori ma, se la decisione non arriverà entro il 15 ottobre 2009, si applicherà una riduzione del 30% del costo di costruzione.
Inoltre i comuni potranno escludere dall’applicazione della legge quelle parti di territorio che per loro peculiarità storiche o ambientali, risulterebbero danneggiate dalla sua applicazione.
Le associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’approvazione della legge, che potrà avere una ricaduta economica positiva sul settore delle imprese edilizie e rilanciare l’occupazione.

Milano: Cerchi nel Grano, per costruire una casa ecologica risparmiando

Cerchi nel Grano è uno spazio sperimentale aperto a Milano, dedicato alla bioarchitettura ed alla bioedilizia; si trova in via Ripamonti 526, in pieno Parco Sud e si possono toccare con mano oggetti di eco-design ma anche e soprattutto prodotti per progettare la propria casa nel rispetto dell’ambiente.
L’Energy Building è una filosofia che permette di costruire e arredare la casa tenendo conto delle più moderne tecniche di costruzione, i materiali più naturali e sostenibili, ma anche le antichissime tecniche e filosofie, come il Feng Shui, nate per dare energia e benessere a chi nella casa ci abita.
Cerchi nel Grano, che riprende questa filosofia, vuole essere uno spazio progettato a scopo commerciale e didattico, per offrire e far conoscere al pubblico i vantaggi che derivano dall’impiego di prodotti e soluzioni abitative eco sostenibili, ma anche per far respirare il benessere che tali soluzioni riescono a regalare.
Cerchi nel Grano è una struttura costruita con materie prime naturali provenienti da fonti rinnovabili e da regioni limitrofe e utilizza impianti di riscaldamento e di illuminazione a basso consumo, ai quali si unisce la produzione di energia elettrica “pulita” attraverso un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto. Qui la bioarchitettura è alla portata di tutti e adattabile a diverse esigenze: dall’oggettistica in “arte povera” in legno, a pezzi unici di artisti, dalle coloratissime lampade in carta di riso profilate in rame o in argento, alle stupende fontane Feng Shui da interno, dai minerali per armonizzare gli ambienti, ai mulini con macina a pietra che in pochi secondi trasformano il grano o il farro in freschissima farina, arrivando agli “ovetti” in plastica riciclata per la raccolta differenziata dei rifiuti e alla bicicletta ecologica realizzata con le lattine in alluminio riciclato.
Insomma, da chi cerca solo qualche oggetto “green”, qualche libro specializzato di settore o qualche accessorio eco chic per la casa, a chi invece una casa deve costruirla e vuole farlo tenendo conto del suo impatto ambientale, passando per quelli che invece intendono ristrutturarla nell’ottica di una maggiore efficienza energetica. Grazie a un team di architetti con specifiche conoscenze relative ai temi della bioarchitettura e della bioedilizia, presso Cerchi nel Grano è possibile progettare una casa eco sostenibile, avere informazioni sui benefici dell’applicazione dei principi del Feng Shui, richiedere indagini geobiologiche del terreno su cui si intende edificare, capire come riqualificare un edificio dal punto di vista energetico e persino farsi studiare una progettazione bioclimatica ad hoc degli spazi.
L’obiettivo è quello di permettere al visitatore di sperimentare in prima persona e in modo diretto i benefici che mente e corpo possono trarre da una casa progettata e costruita nel pieno rispetto dell’ambiente. Cerchi nel Grano si propone anche di far scoprire ai propri visitatori e clienti, in uno dei momenti di peggior crisi economica, come risparmiare denaro, senza rinunciare al benessere per il proprio corpo e la propria mente. È noto infatti che uno spazio arredato e costruito nella logica dell’energy builiding permette di risparmiare energia, e quindi di rendere meno salata la bolletta, grazie ai benefici che la bioedilizia e la bioarchitettura riescono a fornire in tale direzione.

La bioarchitettura pianifica le aree verdi sui tetti delle città

Nel futuro delle nostre città spunteranno aree verdi a mezz’aria! Dimenticate i classici giardini a pochi passi da casa, le nuove aree verdi saranno sui tetti delle nostre case. Proprio così, a darci questa notizia sono i progetti futuri della Bioarchitettura che ha pensato al bene del paesaggio e del clima delle aree cittadine con una soluzione all’avanguardia, i tetti verdi.
I vantaggi che i giardini sui tetti apporterebbero nelle nostre metropoli sono vari, di seguito un elenco dei più importanti:

- è bello da vedere e, secondo i casi, fruibile;
- protegge la copertura riducendo l’escursione termica giornaliera e stagionale;
- aumenta l’isolamento termico e acustico dell’edificio;
- riduce l’inquinamento dell’aria intrappolando le polveri sottili.

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Case prefabbricate, negli USA spopola il fai-da-te

Sono molti coloro che negli Stati Uniti acquistano una casa prefabbricata in kit, e dedicano poi tempo e risorse per assemblarla in una sorta di fai da te in grande scala. Ovviamente costruirsi una casa prefabbricata, pur se realizzata in forma di kit di montaggio, non è un’operazione banale come assemblare un casottino per gli attrezzi in giardino, ma non vengono neppure richieste specifiche abilità se non quelle alla portata di un carpentiere amatoriale.
Ovviamente serviranno poi professionisti per installare gli impianti, ma il montaggio della struttura della casa prefabbricata in autonomia può far risparmiare molti soldi e soprattutto coinvolge il proprietario nella costruzione della propria abitazione.
I kit delle case prefabbricate solitamente comprendono tutti i componenti in legno, tagliati nelle giuste dimensioni così da evitare sprechi e facilitare l’assemblaggio, ordinati e numerati come un gigantesco puzzle.
Ovviamente queste case prefabbricate sono abitazioni vere e proprie, e non capanni da giardini oversize: ad esempio le case proposte dalla Shelter-kit, progettate per essere assemblate anche da chi non abbia alcuna esperienza nel settore delle costruzioni, sono disponibili in diversi modelli anche a due o tre piani. Tutti realizzati in modo da poter essere assemblati senza bisogno di gru o attrezzature particolari, con ogni componente etichettati per semplificare il montaggio e dimensionato per essere maneggiato da due sole persone.
Fra i modelli di case offerte, negli ultimi tempi è cresciuta la richiesta della linea Green Home Kit che possono alla fine essere certificate secondo i criteri del National Green Building Standard americano.

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