Alain Boublil, il noto coautore di musical come “I Miserabili” vende la sua casa inglese.

Alain Boublil, coautore di musical come “I Miserabili” e “Miss Saigon” trasferitosi da 6 anni a New York, ha messo in vendita la sua casa inglese di St. Saviour (Jersey) al prezzo di 15 milioni di sterline.
L’immobile, costituito da una gigantesca chiesa sconsacrata nella zona Ovest di Londra, non sarà di facile collocazione, visto che lo stesso Bouuna gigantesca chiesa sconsacrata nella zona Ovest di Londra, non sarà di facile collocazione, visto che lo stesso Boublil ha affermato di aver rifiutato di visitarla 3 o 4 volte quando stava cercando casa e poi ha cambiato idea dopo averci dato un’occhiata all’interno!

Casa scorrevole in legno

A pensarci bene sembra l’uovo di Colombo: una casa con una copertura scorrevole, in grado di adattarsi alle ore della giornata ed al variare delle condizioni climatiche.
L’hanno progettata le menti dello studio dRMM inglese, partendo dalle linee del classico granaio britannico, una tipologia di abitazione particolarmente cara oltremanica. La casa è realizzata con un guscio esterno in legno, ed uno interno con una struttura in acciaio e pannellature completamente a vetro, per offrire un’esperienza quanto più simile possibile a quella della vita all’aria aperta.
Con la semplice pressione di un bottone, il guscio esterno rivestito in legno scorre su dei binari per lasciare esposta la parte interna, grazie a quattro motori che spostano la struttura di 20 tonnellate, composta da acciaio, rivestimento in legno e pannelli isolanti. Il tutto senza consumare un kWh di corrente, visto che l’alimentazione dei motori è affidata a quattro batterie, caricate grazie a pannelli solari fotovoltaici. Ovviamente in caso di mancanza di sole l’alimentazione viene prelevata dalla rete.

Regno Unito: la ripresa dopo la caduta

I prezzi delle case nel Regno Unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. Il prezzo medio di un immobile in Inghilterra e Galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a
€ 169.100. Si tratta dell’incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i prezzi attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno.

Immobiliare di qualità: Parigi salva dal crollo dei prezzi

Il gruppo Barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. Mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di Mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), Madrid (-32%) e Londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). Secondo Barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/mq per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso.
Nelle zone più ambite del centro, una casa di mq 138 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro.

Uk, in agosto le banche hanno chiuso per ferie

In estate le banche britanniche erogano meno prestiti. Secondo i dati diffusi dal cml, il consiglio degli istituti di credito britannici, ad agosto le banche hanno concesso mutui per un totale di 12,6 miliardi di sterline, il 13% in meno rispetto al mese di luglio e il 37% in meno rispetto alle cifre erogate un anno fa. Il cml spiega tuttavia che, nonostante questo dato isolato, la concessione di prestiti finalizzati all’acquisto della casa si è stabilizzata nel corso dell’estate.

Gran Bretagna: Principe Carlo criticato per blocco progetto immobiliare Qatar

Londra – Il principe Carlo, erede al trono della corona britannica, è stato fortemente criticato in patria per aver fissato “un precedente molto pericoloso” con il suo intervento per bloccare un importante progetto immobiliare del Qatar a Londra: Carlo avrebbe infatti scritto al presidente di Qatari Diar, una società di investimenti immobiliari nel paese del Golfo, chiedendogli di rivedere un progetto su una zona di 5 ettari dell’antica caserma di Chelsea.
Il principe del Galles, secondo la stampa britannica, avrebbe chiesto che il progetto ultramoderno in vetro e acciaio elaborato dal noto architetto Lord Richard Rogers fosse sostituito da costruzioni con materiali più tradizionali come mattoni e pietra.
L’operazione, da 959 milioni di sterline (1,1 miliardi di euro), sarebbe stata la più grande transazione immobiliare residenziale mai realizzata in Gran Bretagna. Attraverso una società con sede a Guersnay (piccolo paradiso fiscale britannico nella Manica), Qatari Diar avrebbe voluto costruire una grande torre avveniristica che avrebbe dovuto convivere fianco a fianco con lo storico edificio del Royal Hospital Chelsea, a Londra. Ma dopo l’annuncio, comunicato ieri, della marcia indietro dei costruttori, le critiche contro il principe ecologista si sono Moltiplicate: “Penso che sia un precedente molto pericoloso quando l’erede al trono interviene in una decisione che avrebbe dovuto essere presa attraverso il normale processo democratico”, ha detto l’ex segretario di Stato all’Urbanismo Nick Raynsford alla radio Bbc4, definendo una discussione condotta in modo “quasi feudale” quella fra Carlo e la famiglia reale del Qatar.
Altri, come il presidente dell’istituto reale degli architetti britannici Sunand Prasad, ritengono che la mossa di Carlo potrebbe dissuadere investitori stranieri da nuovi progetti in Gran Bretagna: “Non è una giornata felice per la fiducia nel modo britannico di fare le cose”, ha detto. L’architetto Lord Rogers, da parte sua, ha parlato di decisione “disastrosa” ed “estremamente deludente”. Il progetto prevedeva 552 appartamenti in edifici alti fino a 10 piani.

Il Principe Carlo criticato per blocco progetto immobiliare Qatar

Il principe Carlo, erede al trono della corona britannica, è stato fortemente criticato in patria per aver fissato “un precedente molto pericoloso” con il suo intervento per bloccare un importante progetto immobiliare del Qatar a Londra: Carlo avrebbe infatti scritto al presidente di Qatari Diar, una società di investimenti immobiliari nel paese del Golfo, chiedendogli di rivedere un progetto su una zona di 5 ettari dell’antica caserma di Chelsea.
Il principe del Galles, secondo la stampa britannica, avrebbe chiesto che il progetto ultramoderno in vetro e acciaio elaborato dal noto architetto Lord Richard Rogers fosse sostituito da costruzioni con materiali più tradizionali come mattoni e pietra. L’operazione, da 959 milioni di sterline (1,1 miliardi di euro), sarebbe stata la più grande transazione immobiliare residenziale mai realizzata in Gran Bretagna.

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