Palazzo-ventaglio: sostenibilità anche in Cina

Il paese del dragone sembra ultimamente sempre più interessato a sondare i temi dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (con anche la presentazione di numerosi modelli di automobili ibride ed elettriche per il mercato interno).
Non sorprende più di tanto l’interesse intorno al palazzo-ventaglio di Ningbo, progettato secondo i criteri dell’edilizia sostenibile.
L’edificio realizzato sfrutta l’ geotermica per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo, con sonde geotermiche che catturano il calore.
Il design è ispirato alle lanterne di carta ed ai ventagli della tradizione cinese, ed ospita un centro visitatori, laboratori di ricerca e aule per i corsi di specializzazione.
Un particolare è che in tutte le stanze dell’edificio c’è luce naturale e per quanto riguarda la ventilazione, c’è un camino centrale con apertura sul tetto, un concetto antico ma ancora pienamente funzionale.

Impianti geotermici in USA: Enel si aggiudica 60 milioni di dollari.

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Green Power, per gli di Stillwater e Salt Wells in Nevada, si è aggiudicata un incentivo di 61.520.872 dollari che consentirà lo sviluppo delle fonti rinnovabili di e la creazione di nuovi posti di lavoro nel campo dell’ pulita.
I lavori per la costruzione dei due impianti, avviati nel 2007 nell’ambito dell’American Recovery and Reinvestment Act’s, hanno dato un contributo alla contea Churchill non solo in termini di produzione di rinnovabile, ma anche sotto il profilo economico:
Infatti, i due impianti, i più grandi al mondo nella loro categoria, sono in grado di quadruplicare il quantitativo di elettrica prodotta da Green Power da fonte geotermica negli Stati Uniti, dando, inoltre, un rilevante contributo al raggiungimento dell’obiettivo del Nevada di realizzare il 20% della produzione da fonti rinnovabili entro il 2015.
In Italia, Green Power dispone di 31 per una potenza di circa 700 MW, in grado di assicurare una produzione annua di 5 miliardi di chilowattora.
Approfondita ed affinata in Italia, nell’area di Larderello (Pisa), fin dagli inizi del secolo scorso, la tecnologia geotermica made in Italy viene ora “esportata” in tutto il mondo, non solo negli Stati Uniti.
, inoltre, sta investendo per sviluppare ulteriormente l’utilizzo della geotermia: con il progetto “Geotermia Innovativa”, punta a rendere utilizzabili campi ancora non sfruttati e a integrare le risorse geotermiche a bassa temperatura con altre fonti rinnovabili, in particolare con l’ solare e la biomassa.