Scritto Lunedì 29 Novembre 2010 da Luisa Sgarra

Fotovoltaico
In Italia il fotovoltaico è in crescita esponenziale, sia in ambito pubblico che privato. Pertanto sono sempre di più i soggetti che chiedono di essere ammessi al godimento dei benefici previsti dal Conto Energia, a vantaggio di chi installa questo tipo di impianti solari da fonti rinnovabili. Ad oggi, infatti, secondo i dati del Gse (Gestore Servizi Energetici) sarebbero in esercizio circa 115mila impianti per oltre 1.700 MW di potenza installata. Sono molte, dunque, anche le pratiche burocratiche, inoltrate al Gse, contenenti le richieste di accesso agli incentivi per il fotovoltaico (i premi previsti, le cosiddette tariffe incentivanti, variano in base a potenza, dimensione e integrazione architettonica dell’impianto ) con conseguente aumento dei tempi di attesa.
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Tag:conto energia, Fonti Rinnovabili, gse, impianto fotovoltaico
Scritto Venerdì 16 Ottobre 2009 da Antonella Pagani
Per promuovere la produzione di elettricità ecologica, anche nel 2010 i consumatori svizzeri di energia elettrica dovranno pagare un supplemento di € 0,45 per chilowattora. È quanto ha deciso l’Ufficio federale dell’energia.
Per finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e le altre misure di incentivazione derivanti dalla nuova legge sull’energia, a partire dal 1° gennaio 2009 su ogni chilowattora di energia elettrica consumata è riscosso un supplemento; quest’ultimo, pari al massimo a 0,6 centesimi (art. 15b capoverso 4 della nuova legge federale sull’energia), è fissato ogni anno dall’Ufficio federale dell’energia in funzione del fabbisogno. Nel 2009, il supplemento era pari a 0,45 centesimi per chilowattora.
L’Ufficio federale dell’energia ha fissato, anche per l’anno 2010, un supplemento pari a 0,45 cent./chilowattora. Per finanziare tutte le misure previste dalla legge sull’energia, l’anno prossimo saranno pertanto a disposizione ca. 265,5 milioni di franchi svizzeri. Di questi, ca. 35 milioni sono destinati al finanziamento dei costi supplementari (cosiddetto regime dei “15 centesimi”) secondo l’articolo 28a della nuova LEne. Nel 2010, per la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione di energia elettrica saranno disponibili ca. 130 milioni di franchi. La somma restante è destinata agli accantonamenti per le garanzie contro i rischi in relazione a progetti di geotermia (art. 15a LEne), alle riserve per le domande di rimborso dei grandi consumatori (art. 3l OEne) e ai bandi di gara (art. 7a cpv. 3 LEne).
La revisione della legge sull’energia (LEne) prescrive, entro il 2030, un aumento di almeno 5,4 miliardi di chilowattora della produzione di energia da fonti rinnovabili. Ciò corrisponde a circa il 10% dell’attuale consumo di energia elettrica (2008: 58,7 miliardi di chilowattora). A tale scopo, la LEne prevede un pacchetto di misure per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica nel settore elettrico. La colonna portante di questo pacchetto è costituita dalla rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Il supplemento massimo di 0,6 centesimi verrà riscosso soltanto a partire dal momento in cui gli impianti notificati che hanno ottenuto una risposta positiva saranno stati realizzati, immetteranno energia elettrica in rete e beneficeranno della rimunerazione a copertura dei costi.
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Tag:ecobonus, energia, impianto fotovoltaico, incentivi, News, prezzi, risparmio energetico, sostenibilità ambientale
Scritto Domenica 20 Settembre 2009 da Elena Porta

Vuoi ottenere un significativo risparmio nella bolletta energetica della tua azienda o abitazione e nel contempo dare il tuo contributo agli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento?
La soluzione è installare sul tetto un impianto fotovoltaico ed usufruire degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica in “conto energia”.
Infatti, in base a questo meccanismo approvato in Italia nel 2005, chiunque può rivendere l’energia prodotta dai pannelli solari ottenendo in cambio un reddito netto: un profitto!
In base a questo principio quindi, la spesa iniziale pari a 5.500 euro per Kw, potrà essere totalmente rimborsata nel tempo usufruendo degli incentivi mensili che ti riconosce la GSE.
Per il resto si può dire che la tecnologia fotovoltaica permette di eseguire tutte le operazioni domestiche che svolgevate in sua assenza, grazie ai moduli di silicio che sono in grado di generare elettricità quando vengono colpiti da radiazione solare.
I vantaggi a favore dell’utilizzo del fotovoltaico, sono, in primis l’inesauribilità dell’energia del sole;
Inoltre, parlando di grandezze, non esistono limiti poichè gli impianti FV sono realizzabili a partire da pochi mW (millesimi di Watt) fino a diversi MW (milioni di Watt);
Il fotovoltaico è un sistema ecologico al 100%, per la sua assenza di gas di scarico o altre scorie;
Un altro vantaggio è dato dalla sua elevata durata, che può variare dai 30 ai 50 anni, con una quasi assenza di manutenzione.
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Tag:conto energia, gestore servizi elettrici, impianto fotovoltaico
Scritto Mercoledì 26 Agosto 2009 da Antonella Pagani
E’ stata costruita a Cherasco (CN) la prima casa passiva progettata ed ideata in Italia da Rockwool e l’Architetto M. Novo che, oltre a esserne l’attuale proprietario, si è occupato di tutta la parte progettuale con il supporto dell’Architetto W. Unterrainer nella progettazione degli impianti e successiva certificazione.
Alla base del progetto della casa passiva di Cherasco figurano non solo la comune sensibilità alle problematiche ambientali, ma anche alcune necessità tecniche come la mancanza di una rete gas. Inoltre, gli attori coinvolti nel progetto hanno voluto mantenere lo stile architettonico della casa originaria, adibita a uso rurale e costruita agli inizi dell’800, introducendo numerosi richiami alla tradizione delle Langhe come, ad esempio, il recupero dei mattoni originali (di produzione locale), l’aggetto in mattoni e le persiane di forma e colore simili agli originali.
La casa passiva impiega il 90% di energia in meno rispetto alla casa media europea e l’80% di energia in meno rispetto ad una moderna abitazione. In particolare la bolletta della casa passiva di Cherasco è risultata particolarmente “leggera” questo inverno (€ 175 per riscaldamento e acqua calda), soprattutto se confrontata con quelle del vicinato (per un’abitazione di pari metratura un costo di oltre € 3.000).
Gli obiettivi portati a termine nella realizzazione dell’involucro della casa passiva sono stati continuità dell’isolamento pareti-copertura, eliminazione di ponti termici e involucro interno disgiunto da quello esterno. Particolare attenzione è stata posta alla coibentazione delle pareti.
I serramenti sono senza controtelaio e montano vetri tripli, mentre la ventilazione e il riscaldamento sono gestiti da un’apparecchiatura che al suo interno contiene una mini-pompa di calore, un recuperatore di calore, un serbatoio per l’acqua e i ventilatori necessari per garantire l’adeguato flusso d’aria.
La casa passiva è un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale (caldaia e termosifoni o sistemi analoghi) ed è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi da finestre e vetrate esposte a sud con il calore prodotto e recuperato da sorgenti interne è quasi sufficiente a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda.
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Tag:architettura, casa, case, impianto fotovoltaico, italia, risparmio energetico, sostenibilità ambientale
Scritto Giovedì 20 Agosto 2009 da Antonella Pagani
In progetto in Florida la prima città che sarà completamente alimentata da energia solare.
Sta per sorgere nei pressi di Fort Meyers, nel sud-ovest della Florida, lo stato del sole, la prima città in cui tutto il fabbisogno di elettricità sarà coperto da un maxi-impianto fotovoltaico.
Sarà realizzata in joint venture tra la società immobiliare Kitson & Partners e la compagnia energetica Florida Power Light e costerà circa due miliardi di dollari, di cui 300 milioni per il solo impianto di energia solare.
Il nuovo centro urbano si chiamerà Babcock Ranch, si svilupperà su una superficie di 7 km quadrati e comprenderà circa 20.000 abitazioni, nonché uffici, attività ricreative, negozi ed ampi spazi verdi.
L’ambizioso programma prevede che gli edifici siano alimentati unicamente dall’energia del sole attraverso pannelli solari ad alta efficienza energetica che costituiranno un impianto della capacità di 75 megawatt, addirittura superiore al fabbisogno, oltre ad essere dotati di ogni dispositivo per il risparmio energetico. Ma ci saranno anche lampioni fotovoltaici, colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, posti ad ogni angolo di strada, tetti verdi, sistemi di raccolta e riciclo d’acqua piovana. In tutta la città sarà presente una rete Internet wireless. Ci saranno anche generatori eolici ad asse verticale a basso impatto visivo.
Il problema della discontinuità della presenza di irraggiamento solare, che si presenta nelle ore notturne, è stato superato sovradimensionando l’impianto rispetto a quelle che saranno le esigenze della stessa città nell’arco delle 24 ore. In questo modo l‘energia prodotta in eccesso potrà essere inviata, di notte, alle compagnie elettriche della zona che ne restituiranno una parte prodotta da fonti energetiche tradizionali. Il bilancio complessivo sarà comunque tale da far considerare Babcok Ranch una città completamente solare.
Si stima che il progetto della città solare creerà 20.000 nuovi posti di lavoro e costituirà un esempio concreto della green economy americana.
La realizzazione di questa città del sole in Florida, uno stato molto irraggiato, dà la misura di quanto l’edilizia sostenibile venga percepita anche come una possibile soluzione al periodo di recessione economica che il mondo sta attraversando.
Se i tempi saranno rispettati, i lavori inizieranno nel 2010, per concludersi entro il 2019.
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Tag:energia, Immobili, impianto fotovoltaico, sostenibilità ambientale, stati uniti
Scritto Domenica 12 Luglio 2009 da Antonella Pagani
Cerchi nel Grano è uno spazio sperimentale aperto a Milano, dedicato alla bioarchitettura ed alla bioedilizia; si trova in via Ripamonti 526, in pieno Parco Sud e si possono toccare con mano oggetti di eco-design ma anche e soprattutto prodotti per progettare la propria casa nel rispetto dell’ambiente.
L’Energy Building è una filosofia che permette di costruire e arredare la casa tenendo conto delle più moderne tecniche di costruzione, i materiali più naturali e sostenibili, ma anche le antichissime tecniche e filosofie, come il Feng Shui, nate per dare energia e benessere a chi nella casa ci abita.
Cerchi nel Grano, che riprende questa filosofia, vuole essere uno spazio progettato a scopo commerciale e didattico, per offrire e far conoscere al pubblico i vantaggi che derivano dall’impiego di prodotti e soluzioni abitative eco sostenibili, ma anche per far respirare il benessere che tali soluzioni riescono a regalare.
Cerchi nel Grano è una struttura costruita con materie prime naturali provenienti da fonti rinnovabili e da regioni limitrofe e utilizza impianti di riscaldamento e di illuminazione a basso consumo, ai quali si unisce la produzione di energia elettrica “pulita” attraverso un impianto fotovoltaico posizionato sul tetto. Qui la bioarchitettura è alla portata di tutti e adattabile a diverse esigenze: dall’oggettistica in “arte povera” in legno, a pezzi unici di artisti, dalle coloratissime lampade in carta di riso profilate in rame o in argento, alle stupende fontane Feng Shui da interno, dai minerali per armonizzare gli ambienti, ai mulini con macina a pietra che in pochi secondi trasformano il grano o il farro in freschissima farina, arrivando agli “ovetti” in plastica riciclata per la raccolta differenziata dei rifiuti e alla bicicletta ecologica realizzata con le lattine in alluminio riciclato.
Insomma, da chi cerca solo qualche oggetto “green”, qualche libro specializzato di settore o qualche accessorio eco chic per la casa, a chi invece una casa deve costruirla e vuole farlo tenendo conto del suo impatto ambientale, passando per quelli che invece intendono ristrutturarla nell’ottica di una maggiore efficienza energetica. Grazie a un team di architetti con specifiche conoscenze relative ai temi della bioarchitettura e della bioedilizia, presso Cerchi nel Grano è possibile progettare una casa eco sostenibile, avere informazioni sui benefici dell’applicazione dei principi del Feng Shui, richiedere indagini geobiologiche del terreno su cui si intende edificare, capire come riqualificare un edificio dal punto di vista energetico e persino farsi studiare una progettazione bioclimatica ad hoc degli spazi.
L’obiettivo è quello di permettere al visitatore di sperimentare in prima persona e in modo diretto i benefici che mente e corpo possono trarre da una casa progettata e costruita nel pieno rispetto dell’ambiente. Cerchi nel Grano si propone anche di far scoprire ai propri visitatori e clienti, in uno dei momenti di peggior crisi economica, come risparmiare denaro, senza rinunciare al benessere per il proprio corpo e la propria mente. È noto infatti che uno spazio arredato e costruito nella logica dell’energy builiding permette di risparmiare energia, e quindi di rendere meno salata la bolletta, grazie ai benefici che la bioedilizia e la bioarchitettura riescono a fornire in tale direzione.
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Tag:abitazioni, architettura, casa, edifici, hi tech, Immobili, impianto fotovoltaico, milano, News, norme tecniche per le costruzioni, progettazione, risparmio energetico, sostenibilità ambientale
Scritto Mercoledì 24 Giugno 2009 da lorefice cirica
Il Gestore dei Servizi Elettrici ha redatto la terza edizione della “Guida al conto energia” aggiornata a marzo 2009.
La guida è stata elaborata in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG), in particolare per quanto riguarda le indicazioni relative alla vendita dell’energia, alla connessione degli impianti alla rete elettrica e alla misura dell’energia prodotta.
Il documento costituisce un utilissimo supporto per tutti coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico ed usufruire delle incentivazioni previste dal “conto energia”.
Tra le novità della 3° edizione segnaliamo:
- le nuove regole dello scambio sul posto (per impianti fino a 200 kW)
- l’aggiornamento delle tariffe incentivanti
- le nuove condizioni stabilite dall’Autorità (AEEG) per la connessione alla rete.La guida, come la precedente edizione, si articola in due parti: nella prima sono illustrati le novità per il Conto Energia introdotte dal D.M.19 febbraio 2007, l’iter autorizzativo per la realizzazione e la connessione dell’impianto alla rete e le modalità di richiesta dell’incentivo e del premio al GSE.
Nella seconda sono approfonditi alcuni aspetti tecnici relativi all’impianto fotovoltaico, ai tempi di ritorno dell’investimento ed alla normativa vigente.
Non manca, in appendice, infine, un sintetico glossario.
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Tag:200 kw, aeeg, conto energia, energia, gestore servizi elettrici, gse, impianto fotovoltaico, incentivi, tariffe