Romania: investimenti italiani conquistano l’Est con progetti residenziali di lusso.

Esportare ad Arad una delle maggiori città della Transilvania il format immobiliare e urbanistico romano dell’Olgiata. E’ questo l’obiettivo di un gruppo di imprenditori bresciani che hanno raggiunto accordi con l’amministrazione locale e ottenuto tutte le concessioni, per costruire un quartiere residenziale di alle porte della cittadina tran silvana. Il progetto, denominato Butterfly Park, servirà a far fronte alle nuove esigenze di sviluppoo urbanistico e territoriale della società rumena, dove una rinata classe media è sempre più in cerca di un’offerta residenziale simile a quella di una provincia italiana del Centro-Nord. E’ per questo motivo che il progetto Butterfly Park prevede la costruzione di un complesso di villette, dotate di tutti i comfort e realizzate sul modello dell’Olgiata, che circonderanno un campo da golf, adatto ad ospitare gare di livello internazionale. Il tutto, hanno assicurato i manager bresciani, nel pieno rispetto dell’ecosistema e della tutela del territorio.

Investire nell’efficienza energetica

Per poter trasformare l’immobile da classe energetica “d” (abitazioni costruite in base agli standard minimi di legge) a classe “a”, il proprietario deve affrontare un investimento pari a circa il 20% del valore dell’immobile che si tradurrà in un incremento del valore di nel lungo periodo.
Ad esempio, installando un impianto di filtraggio che espella l’aria viziata producendo al contempo calore, si otterrà un incremento di circa il 21% sul prezzo al m2; con un impianto di riscaldamento centralizzato in uno stabile, l’incremento sarà solo del 5%.
Nel caso delle nuove costruzioni, invece, se il costruttore adempie agli obblighi previsti dalla legge sulla fideiussione a tutela delle caparre versate dagli acquirenti, il valore di dell’immobile potrebbe aumentare fino al 10%.

Italia e Svizzera tengono il mercato immobiliare

Nell’attuale periodo di crisi, mentre scendono i delle case in Europa, l’ e la «tengono» in attesa della ripresa, proprio per la convenienza dei , inferiori rispetto al passato. «Un contesto sempre più globale e una velocità crescente dei collegamenti – ha dichiarato Antonio Pastore, presidente di Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di commercio di Milano – sono alla base di una nuova concezione del che assume una dimensione sempre più “regionale”. Ecco perché nuovo riferimento per Milano e i milanesi sono le aree vicine e alpine. Diventa interessante una verifica costante nella crescita di questi mercati per anche internazionali».