A che punto è il piano casa?

Risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. Nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. Ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, , Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di Bolzano. Mancano quindi all’appello Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Sardegna, mentre la provincia autonoma di Trento non ha aderito all’accordo.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Milano: una torre di legno inaugura la stagione dell’edilizia popolare di qualità

Abitare un a € 480 al mese è un’impresa impossibile a , ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all’innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del Social Main Street Bicocca. Si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. Tutto questo a prezzi ragionevoli per la media del capoluogo meneghino.

Certificazione energetica: Dal 1° Ottobre controlli in Lombardia

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Con la crisi economica il risparmio energetico, è diventato ormai un imperativo categorico. Non solo.
Con la legge n. 77 del 24 giugno scorso, il governo ha di fatto anticipato al 1° luglio 2009 la data di entrata in vigore delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” .
Si tratta dell’obbligo di redigere l’Attestato di (ACE) per le unità immobiliari. Tale obbligo è valido solo nel caso di edifici di nuova costruzione, di demolizione totale e ricostruzione di quelli esistenti, e per le ristrutturazioni integrali sopra i 1000 mq.
Per vigilare sul rispetto di questa legge, il 21 settembre a si sono riuniti il Consiglio Nazionale del Notariato, il Comitato Regionale Notarile Lombardo e il Centro regionale lombardo per lo sviluppo economico, l’energia e la competitività delle piccole imprese.
Quest’ultimo, chiamato anche Cestec, è stato incaricato dalla Regione di occuparsi specificatamente della degli , tramite la sua costola Cened.
Quello che si è deciso è che i notai della regione avranno l’obbligo di trasmettere al Cestec copia degli atti di compravendita ai quali non sia stato allegato l’attestato di .
Tale decisione sarà operativa dal 1 ottobre 2009, allo scopo di “consentire il controllo sull’effettivo rispetto delle disposizioni in materia di dotazione ed allegazione dell’attestato di , agli atti di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singoli .