Accostare pavimenti diversi

pavimenti diversiNelle case moderne accade spesso che si dividano gli ambienti scegliendo materiali diversi per i pavimenti. Avviene così, per esempio, per la cucina che si affaccia direttamente sul soggiorno, oppure che soggiorno e sala da pranzo costituiscano un solo locale.
Ciò comporta che arredi, tappezzerie e complementi, debbano avere una certa uniformità di stili e colori ma, al tempo stesso, da la possibilità di differenziare gli spazi solo in base alle loro funzioni, senza ricorrere a divisioni materiali.
Un modo per farlo può essere quello di ricorrere all’uso di pavimenti di differenti tipi, da accostare tra loro.
Una scelta che, a volte, può essere dettata da motivi di ordine pratico, quando, ad esempio, è necessario sostituire solo una parte del pavimento.
Quindi, per dividere un soggiorno da una cucina, non è sempre necessario tirare su una parete, ma lo si può fare anche giocando sulla posa in opera del pavimento, che potrà essere fatta in modo differente da zona a zona, ad esempio in diagonale da una parte e a correre dall’altra.
La scelta del tipo di pavimento viene fatta anche in base alle funzioni a cui sono destinati gli spazi.
Ad esempio, per l’angolo cottura il parquet non sarà certo la scelta migliore, così come la maiolica può apparire troppo delicata nell’ingresso, dove potrebbe essere sottoposta ad eccessiva usura.

Pavimenti da esterno: scelta e manutenzione

pavimentazioni per esterniPer sfruttare al meglio gli spazi esterni di una casa, è importante effettuare una buona scelta del materiale, e conoscere le più elementari regole per una sua accurata manutenzione.
I materiali per la pavimentazione da esterno disponibili sono diversi:
• il cotto: è un materiale poroso proveniente dalla cottura delle argille; ce ne sono vari tipi che si differenziano sia per la colorazione, dovuta alla materia prima, che per il tipo di lavorazione a cui le argille sono sottoposte.
Per rendere brillante e proteggere il materiale, è necessario trattare sia le superfici che le fughe con cere, naturali o sintetiche;
• la pietra: i più usati per le pavimentazioni esterne sono marmo, granito e porfido.
Questi materiali possono essere tagliati in forme e spessori diversi ed essere sottoposti a differenti tipi di lavorazione, sia di carattere artigianale che industriale. Le pavimentazioni in pietra vengono impermeabilizzate e protette con appositi solventi che creano una barriera in profondità e una difesa in superficie contro i depositi di calcare;
• il porfido: si ricava da rocce con forte presenza di cristalli di quarzo e minerali e viene venduto in cubetti o in lastre. L’unico tipo di macchie che possono danneggiare questo materiale, sono quelle d’olio. Vanno rimosse con una soluzione a base di acido muriatico ed acqua.
Questa operazione va effettuata rapidamente, in modo da impedire alle macchie di penetrare in profondità;
• il gres: è un materiale opaco, duro, compatto e impermeabile, ottenuto dalla cottura di argille; il gres porcellanato è una variante in cui le argille adoperate sono prive di ferro e caolino; può essere liscio, levigato o grezzo e per l’esterno deve essere antisdrucciolo. La manutenzione è rivolta alla sola pulizia che deve essere effettuata con prodotti a base di solventi, in quanto la durezza non provoca problemi di usura;
• il klinker: si ottiene dalla cottura ad altissime temperature di miscele calcaree ed argillose. E’ un materiale molto duro, resistente al gelo, alla compressione e all’usura e viene utilizzato non solo per pavimentazioni interne ed esterne, ma anche per rivestire le facciate degli edifici;
• i ciottoli: sono sassi di forma arrotondata da usare a secco per pavimentazioni decorative; non ha bisogno di trattamenti di protezione all’acqua. L’unico problema potrebbe essere l’assorbimento di macchie d’olio, che vanno rimosse immediatamente con acqua e acido muriatico.

Pavimentazioni viniliche

pavimento resinaLa scelta di una pavimentazione per uso non residenziale risponde, in primis, ad esigenze funzionali della stessa, relegando ad una successiva valutazione gli aspetti di natura prettamente estetica, importanti ma non primari in certe situazioni. Dove è necessario avere la massima continuità del manto calpestabile sono stati sviluppati i pavimenti di materiali sintetici, inizialmente usati in via preferenziale nelle realizzazioni di tipo industriale-artigianale, ma che, nel corso degli anni, si sono sviluppatI e miglioratI ampliando tanto la gamma delle tipologie di utilizzo quanto quella delle finiture.
Tra i tipi di pavimentazioni sintetiche una particolare varietà, interessante per le ampie possibilità di utilizzo, è quella dei pavimenti in PVC, materiale che, in edilizia, è sempre più presente in un’ampia varietà di prodotti differenziati.
Il PVC per le pavimentazioni in ambito sanitario è un materiale ottimale, perché resistente all’usura e al tempo stesso igienico e di facile pulizia.
In Italia ci sono diverse imprese produttrici di pavimentazioni resilienti in PVC le quali possono vantare un’ampia gamma di prodotti che accoppiano, alle caratteristiche tecniche, di posa e manutentive tipiche del materiale, un vasta tipologia di colori e finiture, che permettono a questo materiale di inserirsi in nicchie di mercato tradizionalmente occupate da altri materiali.

Quale materasso acquistare per garantirsi sogni d’oro?

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Proprio perché il sonno e il benessere notturno sono estremamente importanti, bisogna fare attenzione a scegliere materassi di qualità, che mantengano inalterate le caratteristiche per tutto il proprio ciclo di vita, siano costruiti con materiali adatti, sani e sicuri, e prodotti da aziende serie e affidabili.
Per rendere più facile e sicura la scelta, il Consorzio Produttori Materassi di Qualità ha istituito il marchio di qualità, un piccolo aiuto pensato per assistere il consumatore in una scelta complessa.
Tanti sono i fattori che determinano la scelta giusta: altezza e peso corporeo, età, condizioni climatiche esterne e interne, eventuali problemi di salute (per esempio un mal di schiena o particolari allergie), abitudini e posizioni durante il sonno, oltre che naturalmente le preferenze individuali.
Si tratta pertanto di una scelta personalissima, che va compiuta rivolgendosi a un punto vendita qualificato provando più materassi.

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Nuova Guinea: case sugli alberi

I Korowai vivono in una regione remota della Nuova Guinea. Qui il clima è piuttosto ostile, ma essi sono riusciti non solo ad adattarsi all’ambiente, ma anche a trasformare la foresta tropicale in una vera e propria ricchezza, in un territorio da custodire con tutte le loro forze.
I Korowai sono pronti ad uccidere qualsiasi straniero che non sia stato da loro invitato nella loro terra. Fino a circa vent’anni fa nessuno li conosceva, soprattutto per il fatto che essi costruiscono le loro case sugli alberi. Il motivo di questa scelta è giustificato dagli stessi Korowai con la possibilità di vedere più facilmente gli uccelli e le montagna lontane, ma in realtà si tratta di impedire agli stregoni malefici di entrare nelle loro case.
Costruire queste case così alte richiede una certa abilità. Viene scelto un banano piuttosto solido che deve costituire la base dell’abitazione, attorno ad esso viene costruita un’impalcatura momentanea per realizzare il pavimento della casa, l’impalcatura poi viene smontata e si può entrare solo attraverso una pertica intagliata come una scala.
Di solito gli uomini e le donne hanno degli spazi separati anche all’interno della stessa abitazione, a volte anche la scala e l’ingresso sono separati, così come il focolare della capanna. Il focolare è costituito da uno strato di rami intrecciati e ricoperti di foglie e d’argilla. Sotto il focolare c’è un buco e lo strato di rami, essendo appeso ad una corda, può essere tagliato se si verifica un pericolo di incendio.

Zow Verona: dal 21 al 24 Ottobre.

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Da sempre forum di tendenza per informarsi sulle ultime novità in fatto di design, coltivare contatti eccellenti e concludere buoni affari, in una piacevole atmosfera, ZOW Italia ritorna, dal 21 al 24 ottobre, ad animare il quartiere fieristico di Veronafiere, con un programma fitto di appuntamenti ed eventi.
ZOW, il Salone Internazionale dei Componenti ed Accessori per l’Industria del Mobile, è l’ evento leader nel settore a livello internazionale;
Anche per questa nona edizione, la rassegna veronese offrirà la più ampia e completa panoramica di componenti e accessori dell’industria del mobile: sono infatti oltre 300 le aziende che hanno scelto ZOW Verona per presentare le proprie novità di prodotto per il 2009, su una superficie totale di 40.000 mq.

In più, un fitto programma di mostre ed eventi speciali porterà sotto i riflettori Design, Materiali, Innovazione e Tecnologia: la manifestazione dedicherà particolare attenzione all’architettura e al design, rispondendo così ad una tendenza di grande attualità.

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