Urbanpromo 2009: verso una cultura della sostenibilità e della fattibilità urbanistica

Si svolgerà a palazzo Franchetti (Venezia), dal 4 al 7 novembre 2009, Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale che si propone di diffondere la cultura della fattibilità urbanistica, economica e ambientale dei progetti, migliorando la qualità dei processi di pianificazione e progettazione.
L’evento, organizzato dall’Inu (Istituto Nazionale di Urbanistica) e dalla sua società di servizi Urbit (Urbanistica Italiana srl), affronta le problematiche dello sviluppo urbanistico e dei mercati immobiliari nell’ottica della sostenibilità e della fattibilità dei progetti e di rendere il più libero e concorrenziale, promuovendo la collaborazione e il partenariato tra Enti territoriali, privati, promotori immobiliari, imprese di costruzione e istituti di credito.

Milano: una torre di legno inaugura la stagione dell’edilizia popolare di qualità

Abitare un a € 480 al mese è un’impresa impossibile a , ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all’innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del Social Main Street Bicocca. Si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. Tutto questo a ragionevoli per la media del capoluogo meneghino.

Immobiliare di qualità, Parigi salva dal crollo dei prezzi

Il gruppo barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. Mentre il crollo dei ha colpito anche i mercati di Mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), Madrid (-32%) e Londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%).
Secondo Barnes, inoltre, nella capitale francese i hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/mq per gli di qualità, tra 14mila-18mila euro/mq per i beni di lusso. Nelle zone più ambite del centro, una casa di 138 mq con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro…

In Sardegna prevale il segno meno. Tiene solo Olbia: +0,5%

Diminuisce il prezzo delle case in Sardegna: primo semestre all’insegna del segno meno a Cagliari (-2,1%) come in altri centri dell’isola. Giù i anche a Sassari (-2,8%), Nuoro (-7,7%), Tempio Pausania (-7,3%), Tortolì (-6,2%) e Oristano (-7,1%). Unica eccezione Olbia con un lieve incremento dello 0,5%.
E’ quanto rivelano i dati immobiliari relativi al sardo del mattone.

Il prezzo degli immobili negli Stati Uniti attenua la caduta

Il prezzo delle case nelle 20 principali città americane è sceso a luglio a un ritmo inferiore a quello previsto, segno che il crollo del residenziale va rallentando. L’indice relativo alle 20 città USA mostra un calo del 13,3% rispetto all’anno precedente, la minor caduta rispetto al 2008.
Las Vegas, la città dove gli sono calati maggiormente, seguita da Phoenix e Cleveland.

Regno Unito: la ripresa dopo la caduta

I nel Regno Unito hanno registrato la maggiore crescita da 2 anni a questa parte, dopo aver sperimentato una forte caduta delle quotazioni, pari al 20% secondo hometrack. Il prezzo medio di un immobile in Inghilterra e Galles è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente, a
€ 169.100. Si tratta dell’incremento maggiore dal giugno del 2007, mentre i attuali sono inferiori del 5,6% rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell’anno scorso, il divario meno ampio su anno su anno.

Crescono le vendite di nuda proprietà

La crisi ha dato nuovo impulso alle compravendite di nuda proprietà.
L’identikit del venditore corrisponde di solito ad un anziano che ha bisogno di liquidità, ma non vuole rinunciare alla sua abitazione. L’acquirente, in cambio del tempo che dovrà attendere prima di entrare in possesso del suo immobile, usufruisce di uno sconto sul prezzo della (mediamente il 70%), pagando le imposte in proporzione al valore della nuda proprietà acquistata.
Il trend è in forte crescita nel nostro paese: complici la crisi e l’invecchiamento della popolazione, è boom di vendite a Genova (+6,1%), seguita da Roma (+4,5%), e Bologna (+4%).

2007-2009, crisi del mercato immobiliare

A due anni dall’inizio ufficiale della crisi, le quotazioni in del sono calate in media del 15% se si considerano solo le grandi città e del 20% se si comprendono anche i centri dell’hinterland e della provincia. Nelle città, la crisi ha colpito soprattutto le zone periferiche o semi-centrali, mentre hanno tenuto i degli immobili di pregio e del centro storico. Gli esperti ritengono che prima della fine della crisi, prevista per inizio 2011, le quotazioni scenderanno ancora di un altro 10%, raggiungendo così quella flessione complessiva del 20-25% pronosticata dal Fondo Monetario Internazionale. Previsioni più rosee per le compravendite, che dovrebbero riprendere quota già dalla primavera del 2010.

Investire nel “mattone” a Milano rende quanto i btp a 10 anni

Con il 4,6% di rendimento lordo annuo, è la città dove l’investimento nel “mattone” paga addirittura di più:il capoluogo meneghino supera Roma e Torino nel confronto tra le principali città italiane. Lo studio effettutato mette in relazione il prezzo medio degli rilevati a luglio con i canoni di locazione registrati nello stesso periodo. Un rendimento pari al 4,6% si colloca al livello dei buoni del tesoro a 10 anni. A , i quartieri che hanno sofferto i maggiori ribassi dei di negli ultimi mesi sono tendenzialmente quelli dove il rendimento è più alto; ciò significa che, tenendo conto dei di affitto, l’acquisto dell’immobile verrebbe ammortizzato in meno tempo, pertanto potrebbe essere una buona opzione per potenziali investitori decisi ad acquistare da mettere a reddito. Rendite più alte per i quartieri Comasina-Bicocca (5,4%), seguiti da Corvetto-Rogoredo e Chiesa Rossa-Gratosoglio che frutterebbero il 5,3%. Sopra la media cittadina anche Greco-Turro (5%), Città Studi-Lambrate e Lorenteggio-Bande Nere, entrambi al 4,7%. I rendimenti scendono quanto più ci avviciniamo al centro città: Fiera-De Angeli (3,6%), Garibaldi-Porta Venezia (3,7%), Navigli-Bocconi (3,9%), Porta Vittoria (4,4%).

Ad agosto ancora su i prezzi delle case britanniche

Ad agosto le quotazioni immobiliari in sono aumentate dello 0,8%, secondo dati halifax. Si tratta del secondo rialzo mensile consecutivo, anche se l’Istituto di Credito fa notare come sia il dato trimestrale (-1,7% rispetto ai tre mesi precedenti) sia quello annuo (-10,1% rispetto ad agosto 2008) continuino ad avere segno negativo.
Ad oggi, comprare in U.K costa in media 160,973 sterline.