Usa, ancora troppi i pignoramenti

Il piano da 75 milioni di dollari lanciato a febbraio dal governo statunitense per aiutare le famiglie in difficoltà con il pagamento del mutuo stenta a decollare. Secondo i dati del tesoro, solo il 12% dei circa 4 milioni di aventi diritto è riuscito a rinegoziare il contratto nel mese di agosto, ottenendo condizioni più vantaggiose. Intanto continuano i pignoramenti: secondo realtytrac inc., ad agosto sono stati archiviati 358,471 avvisi di pignoramento, il 18% in più rispetto a un anno fa. Nel Nevada, lo stato più colpito dalla piaga dei pignoramenti (17.902 avvisi; +53% rispetto ad un anno fa), un proprietario ogni 62 ha ricevuto un avviso in agosto.

Immobiliare di qualità: Parigi salva dal crollo dei prezzi

Il gruppo Barnes, società immobiliare francese, ha realizzato un’indagine sullo stato di salute del mattone di lusso nelle principali capitali mondiali. Mentre il crollo dei prezzi ha colpito anche i mercati di Mosca (-35% a settembre 2009 rispetto a un anno fa), Madrid (-32%) e Londra (-30%), il mattone di lusso parigino ha subito un calo delle quotazioni più contenuto (-10-15%). Secondo Barnes, inoltre, nella capitale francese i prezzi hanno iniziato a stabilizzarsi a partire da giugno di quest’anno e sono compresi tra 8mila-10mila euro/mq per gli immobili di qualità, tra 14mila-18mila euro/m2 per i beni di lusso.
Nelle zone più ambite del centro, una casa di mq 138 con giardino può costare fino a 1,5 milioni di euro.

Tre possibili scenari post-crisi

Mario Deaglio, docente di economia internazionale all’ateneo torinese, durante il forum di scenari immobiliari ha ipotizzato tre sviluppi futuri per la nostra economia. Lo scenario più probabile (60% di probabilità che si avveri) vede la produzione in ripresa, un pil 2010 tra +0,5% e +1,5% e la stabilizzazione del sistema. Un secondo scenario, meno probabile (20%), è caratterizzato da deflazione dei prezzi, tassi di interesse e disoccupazione in aumento e ristagno dell’economia. Per l’ultimo scenario (anch’esso 20% di probabilità che si avveri), il professore ha parlato di una produzione in ripresa, con un pil 2010 tra +2% e +3,5%, e un’inflazione che nel biennio 2010-2011 potrebbe raggiungere punte del 5-7%.

Scenari immobiliari, l’Italia meglio di altri paesi europei

La crisi abbatte le quotazioni immobiliari in tutta Europa ma l’Italia si salva dal crollo. Secondo l’annuale rapporto di scenari immobiliari, il 2009 si chiuderà con una contrazione dei prezzi delle case italiane nell’ordine del 6,5%. Meglio di noi solo la Germania (-5%), mentre non c’è scampo per Inghilterra (-25%), Spagna (-20,3%) e Francia (-9,5%). Nel 2010, previste in ripresa le quotazioni francesi (+1,2%) e quelle tedesche (+1,5%), mentre continueranno i cali dei prezzi in Spagna (-10,6%), Inghilterra (-4,2%) e Italia (-2,5%).
Quanto alle transazioni, scenari immobiliari prevede che a fine 2009 le compravendite effettuate in Italia saranno 600mila, cioè il 15% in meno rispetto all’anno scorso.

First-time buyers in difficoltà: pochi i mutui al 90%

I prezzi degli immobili britannici sono crollati negli ultimi due anni e questo dovrebbe avvantaggiare chi acquista casa per la prima volta, tipicamente giovani che, in quanto tali, dispongono di poca liquidità. I first-time buyers inglesi si trovano alle prese con un altro problema: la difficoltà di trovare prestiti che coprano almeno il 90% del valore dell’immobile. Secondo la finanziaria moneyfact, infatti, se a settembre 2007 sul mercato erano presenti almeno 674 prodotti al 90%, oggi la scelta si riduce a 101 prodotti, dei quali solo 87 accessibili ai first-time buyers.

Mutuo o affitto? Oggi comprare conviene di più!

Il mutuo è più conveniente dell’affitto; è quanto emerge dall’ultima indagine di mutuionline che ha confrontato il costo dell’affitto con quello dell’acquisto di un immobile nella periferia di Roma e di Milano, ipotizzando un mutuo al 100% o all’80%, con diverse soluzioni di tasso e di durata. Esempio, a Milano l’affitto di un immobile valutato € 106.000 costerebbe € 700/mese, mentre la rata di un mutuo al 100% andrebbe da un minimo di € 404 per un variabile a 30 anni, fino a un massimo di € 723 per un fisso a 20 anni. A parte la convenienza della rata rispetto al canone, il mutuo consente di accedere alla proprietà dell’immobile, mentre invece l’affitto è una spesa pura a fronte della quale la famiglia non accumula alcun valore.

Pavia in controtendenza: prezzi su nel primo semestre 2009

Nel primo semestre dell’anno i prezzi delle case sono scesi in tutte le città lombarde, mentre a Pavia sono aumentati dello 0,9% rispetto alla seconda parte del 2008. Il 77,9% delle transazioni ha riguardato l’acquisto dell’abitazione principale e il 22,1% è stato finalizzato all’investimento o all’acquisto della seconda casa. Quanto al profilo degli acquirenti, il 71,5% ha un’età compresa tra 18 e 44 anni, il 64,5% ha un lavoro dipendente, il 17,4% è composto da imprenditori, liberi professionisti, dirigenti e commercianti, mentre il 10,1% sono pensionati. La domanda è orientata soprattutto verso trilocali (33,7%), bilocali (26,5%) e quadrilocali (21,5%), per un costo massimo compreso tra i 170mila e i 249mila euro (nel 24,6% dei casi).
Solo il 21,6% degli acquirenti può invece permettersi una spesa tra i 250mila e i 349mila euro.

In Lombardia un bonus da € 1.500 per chi è in difficoltà con l’affitto

I dati diffusi dal Pirellone sono allarmanti: in Lombardia sono 7.700 le aziende in serie difficoltà, 55mila i lavoratori in cassa integrazione, mentre il 57% dei disoccupati sono donne, il 40% ha meno di 24 anni e il 60% ha meno di 54 anni. La regione ha perciò stanziato un fondo affitti che prevede un bonus di € 1.500 destinato a chi non riesce a pagare il canone mensile perché ha perso il lavoro o è stato messo in mobilità dall’azienda. Le domande potranno essere presentate a partire dal 1° ottobre.

Sul litorale laziale al via il last minute dell’affitto

Per chi ancora non ha scelto la meta delle vacanze estive, il litorale laziale offre quest’anno buone occasioni; ad esempio, se si decide all’ultimo momento di affittare una casa dal 14 al 28 luglio, è possibile strappare uno sconto del 15-30% rispetto alle cifre proposte a maggio.
A San Nicola ci sono addirittura agenzie che propongono due settimane al costo di una, oppure una riduzione consistente a chi decidesse all’ultimo istante di prolungare di una settimana le due già prenotate.
Colpa della crisi? No, anche per le case al mare si sta diffondendo la moda del last minute già radicata nei viaggi all’estero, e i locatari si adeguano di conseguenza.

LA PERMUTA

La permuta è un contratto che ha per oggetto il reciproco scambio della proprietà di cose o di altri diritti da un contraente all’altro (artt. 1552 segg. c.c.).
Si differenzia, come è evidente, dalla compravendita per il fatto che la causa del contratto consiste nello scambio di una cosa contro cosa e non di una cosa contro prezzo come avviene nella compravendita.
Alla permuta si applicano le norme della compravendita, in quanto compatibili, fatte salve per alcune disposizioni particolari in materia di evizione e di spese.
Per quanto concerne l’evizione se il permutante è stato evitto e non intende riavere la cosa data, ha diritto al valore della cosa stessa con l’aggiunta del risarcimento del danno.
Per quanto concerne le spese della permuta, queste si ripartiscono in parti uguali tra i contraenti salvo patto contrario.

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