Canoni di Locazione

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Da uno studio effettuato inerente il delle locazioni,, nel primo semestre del 2009, vi è stata un riduzione dei canoni d’affitto, quasi in tutte le metropoli ad eccezione di , dove oltre ad essere aumentati, gli appartamenti di metrature superiori i 90 mq, rimangono sfitti e proprio in virtù di quest’ ultimo si chiede un abbassamento dei . Come sempre i canoni con più elevati, si trovano a e , dove un bilocale, nella prima città citata è pari a 750€ al mese, mentre per la seconda, 850€ al mese. Con questi molte locations rimangono inabitate per lungo tempo. Allora cari proprietari venite incontro alle esigenze degli eventuali fittuari e vedrete che ne beneficerete entrambi.

Effetto-tav, cresce l’appeal delle zone adiacenti alle stazioni

tavCresce l’interesse per le città raggiunte dall’alta velocità e le quotazioni immobiliari aumentano di conseguenza, soprattutto nei quartieri adiacenti alle stazioni. Dal 2003 ad oggi, i della zona stazione centrale di Bologna sono lievitati del 40%, cioè il 12% in più rispetto agli aumenti medi della città (+26%). L’effetto tav si è fatto sentire anche su Napoli Afragola (+34,8%), Roma Tiburtina (+34,5%), zona stazione di Reggio Emilia (+28,5%), Torino porta susa (+27,5%) e firenze belfiore (+27,5%), unico caso in cui gli aumenti medi della zona sono stati inferiori a quelli cittadini (+29,8%). Anche la zona di Milano Rogoredo, pur non essendo toccata dalla tav, ha risentito degli effetti positivi del passante ferroviario ultimato un anno fa: qui i sono aumentati mediamente del 38,5%, contro una media cittadina del 27,5%.
(fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Affitti sconosciuti, il 40% sfugge al fisco!

Secondo un’indagine svolta da Sunia, nel nostro paese il 40% dei contratti di affitto non verrebbero registrati oppure indicherebbero cifre inferiori rispetto a quelle effettive.
Un fenomeno che coinvolge circa 1,5 milioni di , con 13 miliardi di imponibile che rimangono sommersi. In totale, 3,5 miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello Stato, a cui si aggiungono 300 milioni di imposta di registro evasa.
Il fenomeno è più diffuso nei centri dove maggiore è la presenza di immigrati e di studenti fuori sede: Milano, Genova e in testa.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Milano: “effetto scudo” sulle case di lusso

Segnali di ripresa per le case di : è l’effetto dello scudo fiscale che fa confluire denaro dall’estero verso il mattone; aumentano infatti i potenziali compratori che vogliono prima di tutto investire denaro. Alloggi di pregio, talvolta palazzi interi sono le tipologie immobiliari più gettonate. Al contrario, per gli del segmento medio-basso, sui 200-300 mila euro, per intenderci, “non si muove foglia”, secondo Lionella Maggi, presidente Fimaa Milano.
La crisi, con la moltiplicazione delle crisi aziendali, le numerose casse integrazioni e i licenziamenti, sta provocando una ulteriore polarizzazione del immobiliare.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Trenitalia rimette all’asta il patrimonio immobiliare delle FFSS ma senza successo.

“Di fronte a offerte così non restare immobile”. E’ questo lo slogan con il quale Trenitalia ha tentato di riuscire nell’impresa, già fallita lo scorso anno, di vendere il patrimonio immobiliare delle ex Ferrovie dello Stato. Nel 2008, infatti, l’asta che si proponeva di liquidare 185 immobili a 6,2 milioni di euro si chiuse con un fallimento su tutta la linea ma, lungi dal perdersi d’animo, i vertici dell’azienda hanno voluto riprovarci partendo da una base d’asta più bassa (circa 6 milioni) e suddividendo i beni in 4 aree geografiche distinte (Nordovest, Triveneto, Centro e Sud). Quest’ultima decisione è stata presa per facilitare l’acquisto, cercando di attirare anche i piccoli investitori che non dovrebbero restare indifferenti ad un’offerta che si assesta, in media sui 400 euro al mq. Sin dal suo arrivo, però, l’operazione è sembrata destinata a ripetere l’esito negativo dello scorso anno: la prima scadenza del bando per acquistare cantine, appartamenti, posti auto e magazzini delle Ferrovie, fissata per lo scorso 15 giugno, è infatti passata senza che sia stata avanzata nessuna richiesta. La data utile è quindi stata fatta slittare allo scorso 23 luglio ma nonostante l’offerta vantaggiosa come un’ex cantoniera a Caltagirone (CT), anche questa volta l’asta è andata deserta.

Milano: una torre di legno inaugura la stagione dell’edilizia popolare di qualità

Abitare un a € 480 al mese è un’impresa impossibile a , ma tra qualche tempo il sogno delle giovani coppie, di studenti e precari potrebbe diventare realtà grazie all’innovativo progetto di edilizia sociale di qualità del Social Main Street Bicocca. Si tratta di una modernissima struttura in legno di 14 piani che ospiterà 64 bilocali, 40 trilocali e 8 quadrilocali con giardini, postazioni wi fi, cortile e palestra. Tutto questo a ragionevoli per la media del capoluogo meneghino.

Milano: le 11 zone off limits per gli ampliamenti

Il Comune di ha presentato l’elenco delle zone che non verranno toccate dagli effetti del del governo per aiutare il settore edile.
Sono 11 le aree dove ampliare la metratura non sarà consentito. Nella delibera vengono tutelati il quartiere Cimiano, il Villaggio dei Giornalisti, l’area nei pressi di Via Porpora, i Quartieri Pisacane, Aspari, Lincoln, Postelegrafonica e Qt8. Inoltre l’area nei pressi di Via Washington, la zona del Sarto e il Borgo Pirelli. In questo modo il comune intende proteggere gli ambiti storici e paesaggistici più importanti di . Per le aree menzionate saranno possibili soltanto opere di recupero edilizio.

Investire nel “mattone” a Milano rende quanto i btp a 10 anni

Con il 4,6% di rendimento lordo annuo, Milano è la città dove l’investimento nel “mattone” paga addirittura di più:il capoluogo meneghino supera e Torino nel confronto tra le principali città italiane. Lo studio effettutato mette in relazione il prezzo medio degli immobili rilevati a luglio con i canoni di registrati nello stesso periodo. Un rendimento pari al 4,6% si colloca al livello dei buoni del tesoro a 10 anni. A Milano, i quartieri che hanno sofferto i maggiori ribassi dei di vendita negli ultimi mesi sono tendenzialmente quelli dove il rendimento è più alto; ciò significa che, tenendo conto dei di affitto, l’acquisto dell’immobile verrebbe ammortizzato in meno tempo, pertanto potrebbe essere una buona opzione per potenziali investitori decisi ad acquistare immobili da mettere a reddito. Rendite più alte per i quartieri Comasina-Bicocca (5,4%), seguiti da Corvetto-Rogoredo e Chiesa Rossa-Gratosoglio che frutterebbero il 5,3%. Sopra la media cittadina anche Greco-Turro (5%), Città Studi-Lambrate e Lorenteggio-Bande Nere, entrambi al 4,7%. I rendimenti scendono quanto più ci avviciniamo al centro città: Fiera-De Angeli (3,6%), Garibaldi-Porta Venezia (3,7%), Navigli-Bocconi (3,9%), Porta Vittoria (4,4%).

Agenzia Uni da una mano agli studenti in cerca di un alloggio

Inaugurata nel mese di luglio, agenzia Uni è l’ufficio del Comune di pensato per aiutare gli studenti, soprattutto fuori sede, a trovare un alloggio in città, contrastando così anche il fenomeno del mercato nero. L’agenzia di piazzale Dateo offre sostegno gratuito agli studenti, li mette in contatto con i locatori ed offre loro assistenza legale e finanziaria. Fino ad ora, l’ufficio ha già fatto incontrare 150 proprietari con altrettanti studenti ed ha chiuso cinque contratti.

I consigli degli esperti per investire nel mattone

Intervistati dal sole 24 ore, gli esperti, ritengono che sia il momento giusto per investire nel mattone, ma occorre informarsi bene sul cittadino e agire con cautela. Il consiglio degli esperti è di investire su tagli piccoli, monolocali e bilocali, in zone ricche di servizi, in aree interessate da interventi di riqualificazione o in quartieri universitari. A , le zone di maggiore interesse sono quelle di Citylife e di Porta Nuova, soggette a interventi importanti, le aree che saranno attraversate dalla nuova linea metropolitana mm4 Lorenteggio – Linate e le zone universitarie di Bovisa e Bicocca.
A Torino, in previsione dell’arrivo dell’alta velocità, si consiglia di investire nei quartieri vicini alle stazioni, come Porta Susa.
Per la capitale, gli esperti suggeriscono di puntare su quartieri emergenti come San Lorenzo o il Pigneto, sull’Ostense e sull’area di Trigoria, soggetta a rivalutazione.