Le tipologie di mutuo più diffuse sul mercato

mutuo

mutuo

Hai trovato la casa che desideri? Hai deciso che sei disposto ad assumerti l’impegno finanziario che ne deriva e quindi sei pronto a richiedere un mutuo per il suo acquisto?

Prima di lanciarti in questa impresa, meglio avere ben chiaro a che cosa stai andando incontro. In primo luogo, che cosa si intende quando si parla di “mutuo”?

Il mutuo è il contratto col quale una parte consegna all’altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità.

Maggiore è la durata del mutuo e minore sarà l’importo delle singole rate; questo potrebbe rendere più facile l’acquisto di una casa anche nel caso in cui non si disponga di un reddito particolarmente elevato.

Leggi tutto »

Confcasalinghe e Piano Famiglia

confcasalinghe Foto by confedilizia.it

Oramai uno degli argomenti in voga del periodo è “ Il Piano Famiglia “, non si parla d’altro e ci sono sempre più spesso dubbi in merito. La Confederazione nazionale casalinghe ( Confcasalinghe ) ha messo a disposizione una numerazione telefonica dedicata ( 067693489 ) , utile a far conoscere a tutti gli interessati i contenuti dell’ iniziativa e dare maggiori informazioni circa la moratoria e sospensioni delle rate dei mutui per l’ acquisto della prima casa e quindi in aiuto alle famiglie che si trovano in difficoltà. La Confcasalinghe spera che il proprio sportello telefonico possa contribuire alla buona riuscita del Piano famiglie.

Le rate del mutuo aumentano!

rata mutuo Foto by iocomprocasa.com

A un giorno dall’ arrivo del nuovo anno, che tutti si aspettano sempre migliore rispetto a quello che ci lascia, non sempre è così, infatti da un’indagine effettuata dalla Federconsumatori – Adusbef è emerso che le famiglie italiane dovrranno accollarsi nuove spese e vi saranno ulteriori rincari . Si presume un esborso pari a 596€ per famiglia fra i vari aumenti : gas, acqua, tarsu, carburanti e quello che più spicca la rata del mutuo. Di seguito uno specchietto che racchiude in sintesi le spese con i relativi aumenti che una famiglia dovrà avere :
• 130 euro in più (+15%) per le Rc Auto;
• 65 euro in più per le tariffe aeroportuali (pari 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo);
• 55 euro in più per ogni ricorso al giudice di pace per multa (tra i costi di 3 raccomandate bolli e contributo unificato non previsti in precedenza)
• 28 euro in più per la bolletta della luce;
• 18 euro in più per la bolletta dell’ acqua;
• 65 euro in più per prendere un treno e dunque spese di trasporto;
• 35 euro in più per la Tarsu;
• 30 euro in più per i servizi bancari;
• 80 euro in più per le rate dei mutui
• 90 euro in più per i carburanti.

Inaugurato il nuovo servizio online di consulenza

consulenza Foto by
inkbroker.ro

Grazie a un accordo avvenuto tra il Ministro della Gioventù e il Consiglio Nazionale del Notariato, firmato rispettivamente dal Ministro Giorgia Meloni e dal presidente Paolo Piccoli, è nato un nuovo servizio telematico che da la possibilità di avere una consulenza gratuita. Questo servizio si chiama “ Un consiglio per i giovani “. E’ un servizio accessibile a tutti, dove si trovano diverse risposte date dai notai che presteranno servizio di consulenza. Disponibile sul sito web del Ministero della Gioventù www.gioventu.it e quello del Notariato italiano www.notariato.it , sui temi della casa, del mutuo, dell’impresa, della famiglia, degli stranieri e dell’accesso alla professione notarile.

Mutuo o pignoramento?

mutuo Foto by mutuo-prestito.org

ll pagamento del mutuo, è ormai una “ spesa “che si riscontra in quasi tutte le famiglie e questo toglie circa il 33% dal reddito famigliare. Se per un motivo qualunque il lavoro venga meno, difficilmente quella rata potrà essere pagata. Saltare una rata del muto è un qualcosa che fa rischiare la perdita della casa stessa, con i relativi pignoramenti. Secondo le stime di Adusbef e Federconsumatori, infatti, le famiglie a reale rischio di insolvenza sono circa 350 mila. Il problema è particolarmente sentito nelle grandi aree metropolitane. I dati su pignoramenti e vendite all’asta emersi dalla stima effettuata, ha confermato la difficile situazione.

Il mutuo di consolidamento

mutuionline Foto by 3.bp.blogspot.com/…/s400/mutui+online.jpg

Per chi è proprietario di una casa e vive nella stessa, da oggi è possibile richiedere il muto di consolidamento. Cos’è e in cosa consiste? Il mutuo denominato “ mutuo di consolidamento “ consiste di ridurre l’ importo della rata che viene versata mensilmente. Per accedere allo stesso si sostengono delle spese penali di estinzione, notaio, ecc; pertanto è opportuno richiederlo per debiti di importi di almeno 60000€. Lo si può richiedere in modo semplice e trasparente. Se desidere avere un preventivo in merito, collegati al sito http://mutuionline.libero.it/consolidamento/ compila il modulo che ti apparirà e sarai subito ricontattato da un consulente per avere tutti i chiarimenti in merito.

Mutuo e agevolazioni

mutuo Foto by google.com

Il mutuo bancario è la forma più diffusa di mutuo ed è quel prestito erogato da un istituto di credito, solitamente per importi di un certo rilievo, contro la prestazione di una garanzia .Il caso tipico è il mutuo richiesto e concesso per agevolare il mutuatario nell’acquisto di un immobile. I mutui per l’acquisto della prima o seconda casa costituiscono la maggior parte dei mutui concessi dalle banche Il mutuo fino a qualche anno fa non era visto con buon occhio e non tutti potevano accedervi; oggi è molto frequente come richiesta e a farne sono sempre più le giovani coppie che devono acquistare casa. Per chi richiede un mutuo per l’acquisto della prima casa vi sono delle agevolazioni : non bisogna essere proprietari di altri appartamenti; l’ immobile non deve essere di lusso e di metratura inferiore ai 160 metri quadri; deve essere acquistata nel comune di residenza. L’ammontare dei contributi varia da regione a regione.

Stop alle rate del mutuo

mutuiecase by google.com

Sembra essere arrivato un taglio a favore delle famiglie in difficoltà, e di conseguenza uno stop al pagamento delle rate per prestiti non superiori ai 120 mila euro. La procedura per sapere chi rientri o meno è ancora un po’ un mistero. L’iniziativa dovrebbe partire con l’anno nuovo, dovrebbe scattare con le rate in pagamento a febbraio e avere una durata massima di 12 mesi e riguarderà solo mutui tra i 100 e i 120 mila euro. Esclusi chi ha fatto prestiti con durata inferiori a 5 anni; confermati invece i confermati i beneficiari dell’iniziativa:
- lavoratore dipendente a tempo indeterminato che ha perso il posto di lavoro;
- lavoratore dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato il cui contratto è terminato;
- lavoratore autonomo che ha cessato l’attività;
- nucleo familiare in cui è deceduto uno dei componenti percettore del reddito di sostegno della famiglia;
- lavoratori in cassa integrazione ordinaria o straordinaria
Adesso non vi resta che controllare e verificare se apparteniate a tale categoria.

In arrivo Nuovo Piano Famiglie

casa by google.com

Dal prossimo anno, potrebbe essere operativo un nuovo provvedimento che tutela le famiglie disagiate nell’acquisto di abitazioni, e quindi operazioni di mutui. Questo è quanto detto dal comitato esecutivo Abi che ha approvato a Milano il Piano Famiglie. Ovviamente per dare sostegno a tali famiglie sarà necessario preventivamente un colloquio per capirne bene la situazione e offrire la possibilità di sospendere tale mutuo per 12 mesi. In questa categoria rientrerà chi ha subito perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato; cessazione dell’ attività di lavoro autonomo; morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia; interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro.

Per le famiglie italiane, sospensione mutui per 12 mesi

L’Associazione Bancaria Italiana va in soccorso delle famiglie e, a sostegno di quelle in difficoltà, mette sul tavolo, a partire da gennaio, un piano di sospensione di 12 mesi dei pagamenti sui mutui. Il provvedimento dovrebbe interessare 110-130 mila famiglie e dovrebbe avere un valore complessivo di circa 8 miliardi.
L’iniziativa, che incassa il consenso dei principali istituti di credito (tra cui Intesa SanPaolo, il Banco Popolare, Mps, Bpm e la Pop di Vicenza), riguarda chi ha perso il posto di lavoro, chi è in cassa integrazione ma anche chi ha visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo e chi ha subito la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia.
E’ “una misura che può veramente far tirare un respiro di sollievo nel contesto della crisi che attraversa il Paese”, il Codacons la giudica “positiva solo ed esclusivamente a condizione che si consenta di sospendere le rate fino a 18 mesi (e non 12) e che la sospensione valga per chiunque dimostri semplicemente di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate”.
Intanto continua a peggiorare la qualità del credito delle banche italiane per effetto della fase recessiva dell’economia. A fine agosto le sofferenze lorde hanno raggiunto quasi 52 miliardi di euro, oltre 12 miliardi in più rispetto a novembre 2008, quando avevano raggiunto il valore più contenuto degli ultimi anni. In particolare, nel mese in questione le sofferenze lorde sono risultate pari a 51,8 miliardi di euro, 1,2 miliardi in più rispetto a luglio 2009 e 8,6 miliardi in più rispetto ad agosto 2008 (+20% la variazione annua). Frena a settembre anche la dinamica di crescita dei prestiti bancari al settore privato (+1,4% rispetto al +1,9% di agosto), mentre i mutui aggiornano i nuovi minimi al 3,23% (ad agosto erano 3,24% e un anno fa erano al 5,8%).

  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button