Case all’estero, lo scudo fiscale non scoraggia gli italiani

casaA fine 2009 saranno 35.000 le case acquistate oltre frontiera, il 19% in più rispetto al 2008. La stima emerge da un’indagine condotta da Aipb che rileva inoltre come l’85% degli acquirenti disponga di un budget compreso tra 100.000 e 500.000 euro, mentre solo il 15% punta ad immobili di alto standing (oltre 1 milione di euro). Gli acquisti per investimento hanno quest’anno raggiunto il 17% del totale, mentre nel biennio 2007-2008 si erano fermati al 12%. Aumenta anche il numero di coloro che acquistano casa tramite mezzi propri: nel 2007 il 45,4% degli acquirenti aveva fatto ricorso a un mutuo, contro il 42,7% dello scorso anno.
(fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Risparmio e casa: la risposta anti-crisi delle famiglie

investimento casaSecondo l’Istat, nel secondo trimestre dell’anno il reddito lordo delle famiglie italiane si è ridotto (-1%) e la spesa per i consumi è diminuita di conseguenza (-0,5%). Gli italiani riscoprono insomma il risparmio: una recente indagine congiunta di acri ed ipsos conferma che nel mese di ottobre è aumentato il numero di coloro che riescono a risparmiare, pari al 37% del campione, il 3% in più rispetto a un anno fa. Al contempo, è sceso il numero di chi spende più di quanto incassa, oggi il 25% del totale contro il 27% di ottobre 2008. Insomma gli italiani continuano a preferire il “gruzzolo” e se proprio devono impiegarlo, il mattone viene considerato l’investimento più sicuro dal 54% del campione ipsos. (fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Accostare pavimenti diversi

pavimenti diversiNelle case moderne accade spesso che si dividano gli ambienti scegliendo materiali diversi per i pavimenti. Avviene così, per esempio, per la cucina che si affaccia direttamente sul soggiorno, oppure che soggiorno e sala da pranzo costituiscano un solo locale.
Ciò comporta che arredi, tappezzerie e complementi, debbano avere una certa uniformità di stili e colori ma, al tempo stesso, da la possibilità di differenziare gli spazi solo in base alle loro funzioni, senza ricorrere a divisioni materiali.
Un modo per farlo può essere quello di ricorrere all’uso di pavimenti di differenti tipi, da accostare tra loro.
Una scelta che, a volte, può essere dettata da motivi di ordine pratico, quando, ad esempio, è necessario sostituire solo una parte del pavimento.
Quindi, per dividere un soggiorno da una cucina, non è sempre necessario tirare su una parete, ma lo si può fare anche giocando sulla posa in opera del pavimento, che potrà essere fatta in modo differente da zona a zona, ad esempio in diagonale da una parte e a correre dall’altra.
La scelta del tipo di pavimento viene fatta anche in base alle funzioni a cui sono destinati gli spazi.
Ad esempio, per l’angolo cottura il parquet non sarà certo la scelta migliore, così come la maiolica può apparire troppo delicata nell’ingresso, dove potrebbe essere sottoposta ad eccessiva usura.

Pavimentazioni viniliche

pavimento resinaLa scelta di una pavimentazione per uso non residenziale risponde, in primis, ad esigenze funzionali della stessa, relegando ad una successiva valutazione gli aspetti di natura prettamente estetica, importanti ma non primari in certe situazioni. Dove è necessario avere la massima continuità del manto calpestabile sono stati sviluppati i pavimenti di materiali sintetici, inizialmente usati in via preferenziale nelle realizzazioni di tipo industriale-artigianale, ma che, nel corso degli anni, si sono sviluppatI e miglioratI ampliando tanto la gamma delle tipologie di utilizzo quanto quella delle finiture.
Tra i tipi di pavimentazioni sintetiche una particolare varietà, interessante per le ampie possibilità di utilizzo, è quella dei pavimenti in PVC, materiale che, in edilizia, è sempre più presente in un’ampia varietà di prodotti differenziati.
Il PVC per le pavimentazioni in ambito sanitario è un materiale ottimale, perché resistente all’usura e al tempo stesso igienico e di facile pulizia.
In Italia ci sono diverse imprese produttrici di pavimentazioni resilienti in PVC le quali possono vantare un’ampia gamma di prodotti che accoppiano, alle caratteristiche tecniche, di posa e manutentive tipiche del materiale, un vasta tipologia di colori e finiture, che permettono a questo materiale di inserirsi in nicchie di mercato tradizionalmente occupate da altri materiali.

Un nido tra gli alberi

casa sugli alberiViaggiatrice appassionata, la belga Diane Van den Berge ha lasciato il suo paese 4 anni fa attratta dalla dolcezza di Saint-Paul de Vence, tra Cannes e Nizza. Ha acquistato nei pressi del villaggio un grande appezzamento di terra con casa colonica, poi ha iniziato a sfogliare riviste internazionali di arredo.
Quando si è imbattuta nelle foto di una guesthouse in India, dove gli ospiti alloggiavano sugli alberi, ha capito che quella era l’idea giusta per per valorizzare il suo sogno. Con l’aiuto di una progettista francese (trovata su Internet dopo una lunga ricerca), ha realizzato quattro cabane in legno di profumatissimo cedro rosso a cinque metri d’altezza e una maisonette “a terra”. “Il paesaggio era troppo bello per costruire in pietra” dice Diane. “Abbiamo scelto il legno in modo da ottenere un impatto ambientale minimo”. La casa più piccola è di 20 mq, la più grande 40 mq, ognuna con un nome che evoca “Il libro della giungla”. Uno dei luoghi preferiti da Diane è la piscina. Una pozza d’acqua tra gli alberi che si gestisce autonomamente con un sofisticato sistema di filtraggio naturale: sono infatti ghiaia e piante acquatiche a provvedere all’ossigenazione e al riciclo dell’acqua. “E’ una bella sensazione: proprio come nuotare in un lago alpino”. (fonte: Corriere della sera)

Il Libretto di Risparmio Energetico

TopHaus Consulting ha presentato il suo ‘Libretto di Risparmio Energetico’. Gratuito e richiedibile direttamente online, il Libretto spiega in maniera approfondita come e quanto sia possibile guadagnare grazie alla riqualificazione energetica degli edifici. Il lavoro degli esperti TopHaus e dei suoi Partner, infatti, consente di ridurre il consumo energetico, migliorare il confort abitativo, proteggere l’ambiente riducendo le emissioni di CO2 e investire nel futuro, aumentando l’indipendenza dai rincari del prezzo di gas e gasolio e valorizzando l’immobile. Inoltre, per qualsiasi dubbio è attivo un servizio di consulenza online alla pagina “L’esperto risponde” che consente di ricevere risposte attendibili e approfondite su ogni aspetto della riqualificazione energetica degli edifici da parte dei migliori esperti del settore, forti di un’esperienza consolidata nel mondo dell’edilizia.
Il pacchetto di risparmio energia presentato all’interno del Libretto garantisce un servizio di consulenza a 360° per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, utilizzando l’esclusivo ‘Metodo TopHaus’, che consente di affrontare professionalmente tutte le fasi della riqualificazione ottenendo i più efficaci risultati a livello di progettazione ed efficienza energetica. Questo metodo è anche adattabile alle nuove costruzioni. (fonte: casapassiva.com)

I costi nascosti delle case prefabbricate…

Il costo della casa prefabbricata non è l’unico che occorre considerare per avere la propria abitazione pronta per essere abitata.
Prima di tutto occorre considerare che i costi di costruzione, anche quando comprendano le fondamenta in cemento armato, sono solamente indicativi e spesso riferiti a condizioni ideali del terreno: perfettamente pianeggiante, vicino alla strada e con i servizi a disposizione; è ovvio che se il vostro terreno edificabile presenta parti scoscese, o l’accesso per i mezzi è difficoltoso o comunque lontano dalla strada, i costi totali per la realizzazione delle fondamenta potranno salire anche in maniera significativa.
Bisogna anche considerare il costo di un tecnico che preparerà tutta la documentazione per presentare la domanda in Comune per il permesso edilizio. Il Comune richiederà anche una serie di oneri fra cui quelli per l’urbanizzazione. In questo caso spesso è possibile ottenere un pagamento rateale degli oneri al comune, ma è una spesa che occorre tenere in considerazione e che andrà ad incidere per circa il 10% del valore dell’immobile.
Minore il costo per gli allacciamenti alla rete elettrica, al gas ed al telefono, ma sempre nell’ordine di qualche migliaio di Euro fra tutti.
Il budget da considerare, dunque, non può essere strettamente limitato all’acquisto del terreno e dell’abitazione ed occorre considerare la possibilità di problemi durante la costruzione e ritardi nella consegna (ma in questo caso si può ovviare scegliendo un’azienda che offra un contratto con prezzo stabilito).

Palazzo-ventaglio: sostenibilità anche in Cina

Il paese del dragone sembra ultimamente sempre più interessato a sondare i temi dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico (con anche la presentazione di numerosi modelli di automobili ibride ed elettriche per il mercato interno).
Non sorprende più di tanto l’interesse intorno al palazzo-ventaglio di Ningbo, progettato secondo i criteri dell’edilizia sostenibile.
L’edificio realizzato sfrutta l’energia geotermica per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo, con sonde geotermiche che catturano il calore.
Il design è ispirato alle lanterne di carta ed ai ventagli della tradizione cinese, ed ospita un centro visitatori, laboratori di ricerca e aule per i corsi di specializzazione.
Un particolare è che in tutte le stanze dell’edificio c’è luce naturale e per quanto riguarda la ventilazione, c’è un camino centrale con apertura sul tetto, un concetto antico ma ancora pienamente funzionale.

A che punto è il piano casa?

Risale al mese di marzo l’accordo quadro stato-regioni sugli interventi di riqualificazione edilizia. Nell’intesa il governo stabiliva alcune limitazioni, come il divieto di intervenire nei centri storici, mentre lasciava alle regioni la possibilità di porre ulteriori paletti agli interventi in zone di pregio culturale, paesaggistico o ambientale. Ad oggi, sono undici le regioni che hanno approvato un loro piano-casa: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, alle quali si aggiunge la provincia autonoma di Bolzano. Mancano quindi all’appello Calabria, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Sardegna, mentre la provincia autonoma di Trento non ha aderito all’accordo.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Emilia Romagna: aiuti in arrivo per gli under 35

La regione Emilia Romagna ha predisposto un programma per aiutare mille giovani coppie alle prese con il problema della casa.
Il piano prevede lo stanziamento di 13,3 milioni di euro per la realizzazione di alloggi a canone convenzionato (massimo 400 euro/mese). Scaduti i quattro anni di affitto, la coppia potrà decidere di acquistare l’abitazione, il cui prezzo non può superare i 2.100 euro/m2 e sempre col contributo della regione. Beneficiari saranno le coppie under 35 residenti nella regione e con un reddito annuo complessivo inferiore a 40mila euro. In caso di separazione, i contributi dovranno essere restituiti.
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

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