USA, non si fermano i pignoramenti: +23% nel terzo trimestre dell’anno

Secondo la società Realtytrac Inc, nel periodo luglio-settembre 937.840 proprietari di case statunitensi hanno ricevuto avvisi di pignoramento, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2008. Pignoramenti in aumento soprattutto nello stato del Nevada, con 47.925 case raggiunte da avvisi di pignoramento, il 59% in più rispetto al terzo trimestre 2008. Seguono Illinois (37.270 case; +30%), Arizona (50.342 case; +25%), Florida (156.924 case; +23%) e Michigan (37.026 case; +22).
(fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Certificatori energetici, le regioni dettano le regole

Il 1° luglio 2009 scattava l’obbligo di allegare la dell’immobile in caso di trasferimento della proprietà a titolo oneroso. Tuttavia, ad oggi soltanto quattro regioni – Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna – si sono dotate del regolamento attuativo previsto dalla legge e degli elenchi di certificatori accreditati.
In queste regioni, i requisiti richiesti per diventare certificatore sono simili: bisogna essere in possesso di un titolo di studio specifico come la laurea in architettura, ingegneria, il diploma di geometra o di perito tecnico ed essere iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali. A volte si richiede anche la frequenza obbligatoria di un corso organizzato da un ente accreditato presso la Regione. Per ora i certificatori energetici possono esercitare solo entro i confini della regione in cui sono iscritti.
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Milano: “effetto scudo” sulle case di lusso

Segnali di ripresa per le case di : è l’effetto dello scudo fiscale che fa confluire denaro dall’estero verso il mattone; aumentano infatti i potenziali compratori che vogliono prima di tutto investire denaro. Alloggi di pregio, talvolta palazzi interi sono le tipologie immobiliari più gettonate. Al contrario, per gli del segmento medio-basso, sui 200-300 mila euro, per intenderci, “non si muove foglia”, secondo Lionella Maggi, presidente Fimaa .
La crisi, con la moltiplicazione delle crisi aziendali, le numerose casse integrazioni e i licenziamenti, sta provocando una ulteriore polarizzazione del mercato immobiliare.
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Calcolo irpef sulla seconda casa: fonte di reddito

Quando la seconda è fonte di reddito viene sottoposta a un regime di tassazione che varia a seconda della tipologia contrattuale adottata per la . Ecco le varie possibilità previste dalla legge: se l’immobile è locato ad equo canone il reddito da assoggettare all’Irpef è quello derivante dal canone di calcolato su base annuale, ridotto del 15% a titolo forfetario (-25% per fabbricati a Venezia o in Laguna); se l’immobile è locato in libero il reddito è dato dal valore massimo tra la rendita catastale rivalutata e il canone di (aggiornato Istat) ridotto del 15%; in caso di canone convenzionale – determinato sulla base di appositi accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini, il reddito da assoggettare all’Irpef è ridotto del 30% se il fabbricato è situato in comuni ad alta densità abitativa (legge n. 61 del 21 feb. 1989).
Per usufruire dell’ulteriore riduzione del 30%, il contribuente deve indicare nella dichiarazione dei redditi (quadro rb del modello unico o quadro b del 730) gli estremi di registrazione del contratto di , l’anno di presentazione della denuncia dell’immobile ai fini dell’Ici e il Comune in cui l’immobile è situato. (fonte: idealista.it – http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Per le famiglie italiane, sospensione mutui per 12 mesi

L’Associazione Bancaria Italiana va in soccorso delle famiglie e, a sostegno di quelle in difficoltà, mette sul tavolo, a partire da gennaio, un piano di sospensione di 12 mesi dei pagamenti sui mutui. Il provvedimento dovrebbe interessare 110-130 mila famiglie e dovrebbe avere un valore complessivo di circa 8 miliardi.
L’iniziativa, che incassa il consenso dei principali istituti di (tra cui Intesa SanPaolo, il Banco Popolare, Mps, Bpm e la Pop di Vicenza), riguarda chi ha perso il posto di lavoro, chi è in cassa integrazione ma anche chi ha visto la cessazione dell’attività di lavoro autonomo e chi ha subito la morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia.
E’ “una misura che può veramente far tirare un respiro di sollievo nel contesto della crisi che attraversa il Paese”, il Codacons la giudica “positiva solo ed esclusivamente a condizione che si consenta di sospendere le rate fino a 18 mesi (e non 12) e che la sospensione valga per chiunque dimostri semplicemente di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate”.
Intanto continua a peggiorare la qualità del delle banche italiane per effetto della fase recessiva dell’economia. A fine agosto le sofferenze lorde hanno raggiunto quasi 52 miliardi di euro, oltre 12 miliardi in più rispetto a novembre 2008, quando avevano raggiunto il valore più contenuto degli ultimi anni. In particolare, nel mese in questione le sofferenze lorde sono risultate pari a 51,8 miliardi di euro, 1,2 miliardi in più rispetto a luglio 2009 e 8,6 miliardi in più rispetto ad agosto 2008 (+20% la variazione annua). Frena a settembre anche la dinamica di crescita dei prestiti bancari al settore privato (+1,4% rispetto al +1,9% di agosto), mentre i mutui aggiornano i nuovi minimi al 3,23% (ad agosto erano 3,24% e un anno fa erano al 5,8%).

Spagna: circa 600.000 abitazioni in più…

La Spagna sta accumulando circa 600.000 abitazioni “in più” rispetto alla domanda, un’eccedenza che, secondo il Presidente della Confederazione Nazionale dei costruttori Juan Lazcano, sarà posta sul solo a partire dal primo semestre del 2010.
Infatti per Lazcano il 2009 è un anno difficile, tenendo presente la “cattiva evoluzione degli indicatori del ” che prevedono una caduta durante l’anno del 12,8% degli investimenti in edilizia, possibile causa del rallentamento pronosticato per le costruzioni. La ripresa, quindi, sarà possibile solo a partire dal primo semestre dell’anno prossimo.

Italia: quando lo stile è immobile, Armani sbarca a Roma.

Un progetto immobiliare nel cuore della capitale che rappresenta l’evoluzione del concetto di Serviced Apartments che a New york, Londra e Parigi ha già fatto tendenza, rivelandosi anche un valido investimento. E’ questo l’obiettivo di Cavour 220, promosso nel 2006 dal fondo Doughty Hanson & Co European Real Estate II e realizzato, con il coinvolgimento dello stilista Giorgio , da Europa Risorse, che dal 10 luglio scorso ha avviato la vendita delle abitazioni ricavate in un complesso immobiliare di pregio di 12.000 mq a due passi dal Colosseo. Formato da 6 palazzine che racchiudono un giardino, il condominio di , situato tra via Cavour e via Giovanni Lanza, ospiterà 62 appartamenti ristrutturati utilizzando standard elevati di materiali e finiture e che potranno essere arredati su proposte di . Ma il vero plus sarà la presenza di un personal concierge in grado di risolvere ogni tipo di esigenza dalla necessità di una baby sitter alla riparazione del tubo rotto. L’intera operazione è costata 140 milioni di euro e le prime consegne sono previste per la metà del 2010. Il prezzo per appartamento va da 1 a 8 milioni. Disponibili tagli da 45 a 220 mq.

Immobiliare di prestigio: a Parigi il 60% degli acquirenti sono stranieri.

“Gli stranieri sostengono il immobiliare”. Ne è convinta la società Barnes specializzata nell’immobiliare di prestigio a Parigi. Secondo lo studio pubblicato nei primi giorni di luglio, il 60% degli acquirenti degli immobili che hanno un valore superiore a 5 milioni di euro sono stranieri. Infatti gli alloggi di prestigio situati sulle “rive gauche” sono molto richiesti, visto che il 65% delle transazioni effettuate su questo lato della Senna sono state concluse con una clientela composta principalmente da russi, colombiani, americani ed europei per delle superfici che variano dai 70 ai 160 mq.

Cerco casa: a novembre a Modena il salone delle opportunità immobiliari

Cerco casa è una manifestazione dedicata al settore immobiliare che in 3 giorni si propone di affrontare tutti gli aspetti legati alla vendita o all’acquisto di un immobile. Il salone promuove l’incontro tra potenziali clienti, alla ricerca di soluzioni adatte alle proprie esigenze e gli operatori del settore, costruttori e agenzie, in grado di offrire anche consulenze per mutui, assicurazioni e sicurezza per la casa.
L’evento, ospitato da Modena Fiera, riserva ampio spazio alle tecnologie ecosostenibili nell’edilizia e alle fonti di energia rinnovabile, mediante lo spazio riservato al progetto Bioecolab, promosso dal Comune e dalla Provincia di Modena e da Promod, (impresa che opera in questo settore) e attraverso una vasta esposizione di prodotti innovativi.

Trenitalia rimette all’asta il patrimonio immobiliare delle FFSS ma senza successo.

“Di fronte a offerte così non restare immobile”. E’ questo lo slogan con il quale Trenitalia ha tentato di riuscire nell’impresa, già fallita lo scorso anno, di vendere il patrimonio immobiliare delle ex Ferrovie dello Stato. Nel 2008, infatti, l’asta che si proponeva di liquidare 185 a 6,2 milioni di euro si chiuse con un fallimento su tutta la linea ma, lungi dal perdersi d’animo, i vertici dell’azienda hanno voluto riprovarci partendo da una base d’asta più bassa (circa 6 milioni) e suddividendo i beni in 4 aree geografiche distinte (Nordovest, Triveneto, Centro e Sud). Quest’ultima decisione è stata presa per facilitare l’acquisto, cercando di attirare anche i piccoli investitori che non dovrebbero restare indifferenti ad un’offerta che si assesta, in media sui 400 euro al mq. Sin dal suo arrivo, però, l’operazione è sembrata destinata a ripetere l’esito negativo dello scorso anno: la prima scadenza del bando per acquistare cantine, appartamenti, posti auto e magazzini delle Ferrovie, fissata per lo scorso 15 giugno, è infatti passata senza che sia stata avanzata nessuna richiesta. La data utile è quindi stata fatta slittare allo scorso 23 luglio ma nonostante l’offerta vantaggiosa come un’ex casa cantoniera a Caltagirone (CT), anche questa volta l’asta è andata deserta.