Confcasalinghe e Piano Famiglia

confcasalinghe Foto by confedilizia.it

Oramai uno degli argomenti in voga del periodo è “ Il “, non si parla d’altro e ci sono sempre più spesso dubbi in merito. La Confederazione nazionale casalinghe ( ) ha messo a disposizione una numerazione telefonica dedicata ( 067693489 ) , utile a far conoscere a tutti gli interessati i contenuti dell’ iniziativa e dare maggiori informazioni circa la moratoria e sospensioni delle dei per l’ acquisto della prima e quindi in aiuto alle famiglie che si trovano in difficoltà. La spera che il proprio sportello telefonico possa contribuire alla buona riuscita del Piano famiglie.

Il tasso variabile è rischioso? I pro e i contro delle alternative

L’euribor continua a scendere e i mutui a tasso variabile diventano sempre più appetibili ma gli esperti mettono in guardia: il rischio è che si ripresenti lo scenario del 2008, quando i tassi balzarono al 5%, mettendo in difficoltà migliaia di famiglie italiane. Per chi comunque è proiettato sul variabile, si consiglia di calcolare la rata teorica raggiungibile con un aumento nell’ordine del 40-50% (cioè i rincari registrati nell’ottobre 2008) per valutare se il nuovo importo sia comunque sostenibile; in caso contrario, il mercato offre una serie di alternative che permettono comunque di sfruttare i vantaggi dei tassi bassi.
I mutui col cap, ad esempio, fissano un tetto massimo oltre il quale la rata non può salire. Una soluzione interessante, a patto però che il tetto non sia elevato, non sia lontano dagli attuali tassi fissi e lo spread applicato non superi di alcuni decimi quello offerto dai variabili tradizionali. Nel mutuo a rata costante, invece, a variare è la durata, ma non ha senso sottoscriverlo ora, con i tassi ai minimi. E’ anche possibile partire con un variabile e riservarsi il diritto di passare al fisso nel caso in cui i tassi ricomincino a salire; in questo caso, bisogna però essere consapevole che tra qualche mese o tra qualche anno anche i tassi fissi potrebbero essere aumentati.

Affittare casa on line: la scelta preferita di molti utenti in cerca di una abitazione.

L’utilizzo del World Wide Web (www) per ricercare la soluzione più idonea alle nostre esigenze, da qualche tempo sembra la scelta preferita di molti utenti in cerca di un’ abitazione.
Pagare un richiede un impegno mensile che a volte supera i mille euro e, con la crisi lavorativa che incombe sugli italiani, l’emergenza è sempre tra i problemi quotidiani maggiori.
Le famiglie in difficoltà aumentano, la pressione sui redditi anche e probabilmente tra scegliere di acquistare un e fittarlo molti preferiscono la seconda opzione. E’ a volte di gran lunga più conveniente pagare mensilmente una quota d’affitto che quella per il , per l’acquisto di alcuni tipi di .
Quando si cerca è necessario però non farsi prendere dall’euforia o dall’ansia del momento; di valido aiuto sono certamente le agenzie immobiliari che, dopo aver valutato le carte catastali e giudiziarie, sono pronte a mettere sul le varie offerte senza far incombere in errori l’affittuario.
Sfogliare su internet le varie pagine, con le differenti offerte di locazioni, aiuta a restringere i tempi in un mondo in cui si è presi sempre di più dall’affannosa vita frenetica. Una volta stabilito il prezzo dell’investimento sarà facile ricercare ciò che più è adatto alle nostre esigenze.

Approvate le agevolazioni sui mutui per la prima casa

Il decreto anticrisi ha fissato i punti fermi per l’agevolazione sui “prima ” a tasso variabile (lo stato si farà carico di parte delle rate da versare nel 2009). Con il provvedimento direttoriale del 4 marzo 2009, l’agenzia delle Entrate definisce le modalità tecniche attraverso cui comunica a banche e intermediari finanziari gli intestatari dei che possono fruire dello sconto. Viene indicato, inoltre, agli operatori economici come richiedere il credito d’imposta per ottenere la quota della rata del anticipata.