Convegno “Nuove normative sul risparmio energetico nell’edilizia residenziale”

”Serve costruire bene. È importante costruire bene, con dei criteri di risparmio energetico in modo da creare anche nuovi posti di lavoro

‘Non è un caso che per aziende in difficoltà in vari settori, in primis quello edilizio, ci sono invece ditte del settore della che non riescono a esaudire gli ordini”.

È quanto ha detto Daniele Belotti assessore al Territorio e Urbanistica nel corso del convegno “Nuove normative sul risparmio energetico nell’edilizia residenziale”, svoltosi nella sede di Regione Lombardia.

Secondo Belotti “vanno incentivate le iniziative dei comuni che in accordo con delle società private mettono a disposizione gratuitamente dei pannelli fotovoltaici e relativa prodotta in cambio della possibilità di posarli sui tetti di abitazioni private“.

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Approvato il sistema di etichettatura europea

Lampadina

Lampadina

Da ora le etichette poste sugli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni dovranno fornire maggiori informazioni sul consumo energetico.

Il Parlamento ha approvato un nuovo formato per l’etichetta di efficienza energetica dell’ Unione , che aggiunge alcune classi in più alla comune scala dei colori.

In futuro, qualsiasi pubblicità sui o l’ efficienza degli elettrodomestici, dovrà indicare la classe energetica del prodotto.

L’etichettaenergetica attuale rappresenta già un aiuto per i consumatori nellla valutazione dei costi di funzionamento per frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugabiancheria, lavastoviglie, forni e condizionatori d’ aria.

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Enea, nasce il protocollo dell’efficienza energetica

Miglioramento dell’efficineza energetica degli edifici utilizzati dall’Agenzia del Territorio. E’ il d’intesa stipulato dal  Direttore dell’ Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, e il Commissario dell’ Enea, Giovanni Lelli per la realizzazione del programma.

Gli obiettivi dell’ accordo sono: il e l’ incremento dell’ dei suoi edifici, il contenimento dei consumi, la sensibilizzazione dei propri dipendenti su comportamenti ecosostenibili.

Un accordo che  ruota a 360°. L’ Agenzia ha infatti programmato opportune diagnosi degli Uffici in uso per valutarne l’ , in vista di eventuali interventi di riqualificazione.

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Case del risparmio in Puglia

Le case dei pugliesi dovranno, nell’immediato futuro, essere più efficienti: risparmiare le risorse, con particolare attenzione ai materiali da costruzione; contenere le emissioni cioè il corretto uso di sistemi di alimentazione a basso impatto, ma anche corretta gestione dei rifiuti a cominciare dagli imballaggi e utilizzare le fonti rinnovabili.

La regione ha dato attuazione ai regolamenti comunitari e alla legislazione nazionale sulla certificazione energetica degli edifici, adottando un regolamento i cui contenuti cominceranno a produrre effetto tra cinquanta giorni.

A partire dalla prima metà del mese di aprile, in definitiva, la certificazione energetica diventa un documento obbligatorio e andrà allegata a qualsiasi atto inerente il destino dell’edificio o singola unità immobiliare, determinandone un sensibile aumento di valore, che discende dalla caratteristica di consentire a chi ci abita un deciso abbattimento dei consumi energetici (e quindi delle bollette).

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La casa e il risparmio energetico

risparmio energetico by google.com

Per tutti coloro interessati a poter usufruire degli sconti fiscali per i lavori di energetico, il tempo utile per fruirne è il 31 dicembre 2010; mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è entro il 31 dicembre 2009. Per poter avere questi rimborsi è necessaria una lista di documenti comprovanti tali ristrutturazioni che tra l’altro sono fattibili solo in alcune situazioni. Le situazioni fattibili sono per gli installamenti di : pannelli solari per la produzione di acqua calda, nuove apparecchiature di climatizzazione invernale, interventi per la riduzione delle dispersioni termiche, coibentazioni degli edifici per migliorare l’isolamento di pareti, tetti e pavimenti, infissi e serramenti nuovi; installazione di doppi vetri e guarnizioni con maggiore capacità isolante. Al fine di ricevere tale rimborso è necessario attestare quando fatto attraverso una scheda informativa relativa agli interventi compiuti,documenti tecnici, le ricevute di ogni singolo pagamento, compilazione di diversi moduli che trovate all’ agenzia delle entrate

All’Aquila la prima casa italiana verde al 100%

l'aquilaNel capoluogo abruzzese è stato inaugurato il primo edificio in Italia in grado di autoprodurre tutta l’ di cui ha bisogno. Nato da un progetto coordinato dall’università dell’Aquila e dall’Ateneo parmense, realizzato dal consorzio Cogesi in soli 75 giorni e con costi relativamente contenuti (1.900 euro/m2), la casa a zero consumi riunisce in sé il meglio delle tecnologie verdi attualmente disponibili sul mercato: 48 pannelli fotovoltaici; sistema di climatizzazione e acqua calda sanitaria a pompa di calore; pareti, vetri e infissi realizzati con materiali isolanti. Il risultato è un edificio che consuma la metà di uno tradizionale e che sarà donato all’università dell’Aquila come nuova sede del rettorato. (fonte: http://www.idealista.it/pagina/boletin)

Il Libretto di Risparmio Energetico

TopHaus Consulting ha presentato il suo ‘Libretto di Energetico’. Gratuito e richiedibile direttamente online, il Libretto spiega in maniera approfondita come e quanto sia possibile guadagnare grazie alla riqualificazione energetica degli edifici. Il lavoro degli esperti TopHaus e dei suoi Partner, infatti, consente di ridurre il consumo energetico, migliorare il confort abitativo, proteggere l’ambiente riducendo le emissioni di CO2 e investire nel futuro, aumentando l’indipendenza dai rincari del prezzo di gas e gasolio e valorizzando l’immobile. Inoltre, per qualsiasi dubbio è attivo un servizio di consulenza online alla pagina “L’esperto risponde” che consente di ricevere risposte attendibili e approfondite su ogni aspetto della riqualificazione energetica degli edifici da parte dei migliori esperti del settore, forti di un’esperienza consolidata nel mondo dell’edilizia.
Il pacchetto di energia presentato all’interno del Libretto garantisce un servizio di consulenza a 360° per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, utilizzando l’esclusivo ‘Metodo TopHaus’, che consente di affrontare professionalmente tutte le fasi della riqualificazione ottenendo i più efficaci risultati a livello di progettazione ed . Questo metodo è anche adattabile alle nuove costruzioni. (fonte: casapassiva.com)

La porta che non si vede

Avete mai pensato ad una porta, che una volta chiusa non è più una porta ma diventa semplicemente una porzione di muro?
Esiste ed è una soluzione possibile grazie ad un particolare telaio che la posiziona perfettamente a filo con il muro, mimetizzandola con tutto il resto della parete. Si chiama NoDoor ed è prodotta da Dilà, principale produttrice italiana di porte. La porta NoDoor può assumere qualunque tipo di finitura o tappezzeria della parete alla quale si abbina, concretizzando in questo modo l’interesse dell’azienda a creare quello che si può definire un vero e proprio oggetto di . Numerose sono le versioni di colori disponibili: multilaminare tinto chiaro, tinto medio, tinto scuro, tinto teak, in versione laccata RAL 1013 bianco perla e laccato colore. Come tutti i prodotti del marchio, anche NoDoor è realizzata con materie prime selezionate e certificata dal marchio di qualità “vero legno”. Inoltre è ecologica, perché verniciata con prodotti veicolati ad acqua. Ha un elevato grado di abbattimento acustico, con un valore di fonoassorbenza di 28,5 decibel. Le misure sono quelle standard di una porta ad un’anta (60-70-80-90 x 210 cm) ma a richiesta è possibile anche ottenere delle porte su misura in base ad esigenze diverse. Fondamentale per l’azienda, infatti, è la possibilità di offrire un prodotto altamente personalizzabile.

Svizzera, supplemento per l’elettricità verde: anche nel 2010 € 0,45 per kW/h

Per promuovere la produzione di elettricità ecologica, anche nel 2010 i consumatori svizzeri di elettrica dovranno pagare un supplemento di € 0,45 per chilowattora. È quanto ha deciso l’Ufficio federale dell’.
Per finanziare la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di elettrica prodotta da e le altre misure di incentivazione derivanti dalla nuova legge sull’, a partire dal 1° gennaio 2009 su ogni chilowattora di elettrica consumata è riscosso un supplemento; quest’ultimo, pari al massimo a 0,6 centesimi (art. 15b capoverso 4 della nuova legge federale sull’), è fissato ogni anno dall’Ufficio federale dell’ in funzione del fabbisogno. Nel 2009, il supplemento era pari a 0,45 centesimi per chilowattora.
L’Ufficio federale dell’ ha fissato, anche per l’anno 2010, un supplemento pari a 0,45 cent./chilowattora. Per finanziare tutte le misure previste dalla legge sull’, l’anno prossimo saranno pertanto a disposizione ca. 265,5 milioni di franchi svizzeri. Di questi, ca. 35 milioni sono destinati al finanziamento dei costi supplementari (cosiddetto regime dei “15 centesimi”) secondo l’articolo 28a della nuova LEne. Nel 2010, per la rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione di elettrica saranno disponibili ca. 130 milioni di franchi. La somma restante è destinata agli accantonamenti per le garanzie contro i rischi in relazione a progetti di geotermia (art. 15a LEne), alle riserve per le domande di rimborso dei grandi consumatori (art. 3l OEne) e ai bandi di gara (art. 7a cpv. 3 LEne).
La revisione della legge sull’ (LEne) prescrive, entro il 2030, un aumento di almeno 5,4 miliardi di chilowattora della produzione di da . Ciò corrisponde a circa il 10% dell’attuale consumo di elettrica (2008: 58,7 miliardi di chilowattora). A tale scopo, la LEne prevede un pacchetto di misure per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica nel settore elettrico. La colonna portante di questo pacchetto è costituita dalla rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di elettrica prodotta da .
Il supplemento massimo di 0,6 centesimi verrà riscosso soltanto a partire dal momento in cui gli impianti notificati che hanno ottenuto una risposta positiva saranno stati realizzati, immetteranno elettrica in rete e beneficeranno della rimunerazione a copertura dei costi.

Casa scorrevole in legno

A pensarci bene sembra l’uovo di Colombo: una casa con una copertura scorrevole, in grado di adattarsi alle ore della giornata ed al variare delle condizioni climatiche.
L’hanno progettata le menti dello studio dRMM inglese, partendo dalle linee del classico granaio britannico, una tipologia di abitazione particolarmente cara oltremanica. La casa è realizzata con un guscio esterno in legno, ed uno interno con una struttura in acciaio e pannellature completamente a vetro, per offrire un’esperienza quanto più simile possibile a quella della vita all’aria aperta.
Con la semplice pressione di un bottone, il guscio esterno rivestito in legno scorre su dei binari per lasciare esposta la parte interna, grazie a quattro motori che spostano la struttura di 20 tonnellate, composta da acciaio, rivestimento in legno e pannelli isolanti. Il tutto senza consumare un kWh di corrente, visto che l’alimentazione dei motori è affidata a quattro batterie, caricate grazie a pannelli solari fotovoltaici. Ovviamente in caso di mancanza di sole l’alimentazione viene prelevata dalla rete.