Bce: l’imposta Imu pericolosa per il settore edilizio

BceAlla Bce l’imposta Imu non piace affatto. La considera pericolosa e con effetti pesanti sul settore dell’edilizia. Nel suo bollettino mensile sulla situazione economica dell’eurozona, la Banca centrale europea ha espresso la preoccupazione per il settore delle costruzioni che può risentire negativamente della reintroduzione dell’Imu sulla prima casa. Ad allarmare la Banca è la difficile situazione che vive il settore edilizio e l’ulteriore possibilità di un’aggravarsi della situazione dovuta alla tassa. “In Francia e in Italia – si legge nel bollettino- sull’attività del settore potrebbero pesare anche i provvedimenti tesi al risanamento dei conti pubblici, come l’aumento delle imposte sugli immobili e il graduale rientro delle misure fiscali a favore degli investimenti in immobili residenziali”.

Imu pesante per gli alberghi italiani

hotelAlbergatori italiani furiosi per l’elevato costo dell’Imu. A lanciare l’allarme è il presidente di Federturismo-Confindustria, Iorio, che stima che per un albergo di 100 camere nel centro di Milano la tassa potrebbe arrivare fino a 100mila euro. Il presidente di Federturismo-Confindustria si augura che in questa difficile congiuntura economica i Comuni intervengano in favore dell’applicazione dell’aliquota minima consentita del 4,6 per mille al posto di quella ordinaria del 7,6 per mille onde evitare che il settore alberghiero, già penalizzato dal differenziale iva e dall’imposta di soggiorno, sia gravato da una pressione fiscale troppo elevata rispetto alla media europea e che potrebbe avere grosse ripercussioni sull’economia del turismo nazionale.
(fonte U.T. news)
Foto http://demo.webself.it/selfhotelpro/components/com_reservations/gallery/hotels/large/1277400190_1.jpg

San Cesareo (RM): sul sito internet comunale attivate tre nuove sezioni di pubblica utilità IMU, raccolta differenziata e cambio di residenza

San CesareoCon i suoi 14mila contatti al giorno il sito internet istituzionale www.comune.sancesareo.rm.it è da sempre uno strumento di dialogo tra il Comune e la città immediato ed aperto al confronto, specchio di una Amministrazione trasparente al servizio del cittadino. Conoscere il Comune, chi lo amministra, chi ci lavora, inviare segnalazioni e richieste, conoscere i regolamenti che vigono sul territorio, Bandi, Gare d’appalto, lavori pubblici, sono solo alcune delle tante “informazioni” che si possono acquisire navigando al suo interno per avere un quadro dettagliato, aggiornato e trasparente della realtà comunale.

Per offrire un servizio sempre più aggiornato e utile al cittadino sono state attivate da qualche giorno sulla homepage tre nuove sezioni così suddivi:
Speciale Imu: Una sezione dedicata alla nuova Imposta Municipale Propria dove trovare Notizie IMU in breve, il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria, la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012, il Modello di pagamento unificato F24 e l’Esempio tabella di calcolo dell’IMU. Inoltre, per facilitare il cittadino nel calcolo dell’IMU, cliccando sull’apposita icona si avrà accesso ad un calcolatore online. Il contribuente dovrà inserire i parametri della propria abitazione e otterrà così la cifra da pagare, compresa la stampa del modello F24 per il versamento.
Raccolta differenziata: Il nuovo servizio, che sarà attivo a partire dall’11 giugno 2012, è illustrato nel dettaglio. Sono altresì disponibili le Date degli incontri pubblici, la Lettera alle utenze domestiche e non domestiche (che sta arrivando in questi giorni a tutti i cittadini mezzo posta), informazioni utili e la rassegna stampa dedicata.
Cambio di residenza in tempo reale: Dal 9 maggio 2012 si possono effettuare istanze di variazioni anagrafiche direttamente dal pc di casa. In questa sezione è possibile prendere visione della circolare n.9 e scaricare la modulistica.

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Casa: doppia stangata. Incrementi Imu e maggiorazioni per i proprietari di immobili che non applicano la cedolare secca

ImuDoppia stangata verso la rendita: prima gli incrementi dell’Imu, adesso le maggiorazioni previste nel ddl sul lavoro per quei proprietari di immobili che non applicano la cedolare secca.
E’ l’allarme lanciato dalla Cgil e dal Sunia passando in rassegna infatti gli effetti delle recenti misure di tassazione sulla casa, soprattutto per quanto riguarda famiglie in affitto con bassi redditi.
Secondo il sindacato, infatti, l’Imu per le seconde case, in assenza di una differenziazione per quelle date in affitto, vede aumenti che superano il 100% rispetto alla veccia Ici, ”con il rischio serio che questi si riflettano sugli inquilini”, denunciano Cgil e Sunia. Calcola il sindacato – secondo una parametro di riferimento medio dato da un’abitazione di circa 80 mq e ubicata in zona semicentrale – che a Roma, ad esempio, nel canale libero l’incremento e’ del 142%: si passa infatti da una vecchia Ici pari a 892 euro alla nuova Imu di2.161, a fronte di un affitto mensile medio di 1.250 euro. Per quanto riguarda Milano invece l’aumento dell’Imu è’ addirittura del 207% per un totale di 1.958 euro e con un affitto medio mensile di 1.100 euro. A Bologna siamo al 198% con un Imu pari a 1.915 euro a fronte di un affitto medio di 950 euro mentre a Palermo si registra un +119% per un Imu pari a 834 euro rispetto ad un affitto medio di 550 euro.

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Firenze. Mutui e credito, le proposte del Pdl fiorentino

Mutui“Agevolare le famiglie, favorire i controlli sugli adempimenti verso i clienti, porre un tetto massimo agli stipendi dei top manager”.
Con una mozione i consiglieri provinciali del Pdl chiedono alla Giunta della Provincia di Firenze  un’azione diretta verso gli Istituti bancari a reimpiegare i soldi ricevuti dalla Bce al tasso dell’1% a favore di famiglie, cittadini e imprese; a rendere irrevocabili tutte le erogazioni concesse a famiglie e imprese già effettive tranne che nei casi di fallimento; a prevedere una moratoria per posticipare le rate dei mutui degli ultimi diciotto mesi di pagamento con piani di ammortamento parametrati alle esigenze delle famiglie, cittadini e imprese in difficoltà.
Si tratta – secondo i promotori dell’iniziativa – anche di far sì che le banche accettino forme di controllo sugli adempimenti per quanto proposto ai clienti anche da parte della Banca d’Italia, come anche di mantenere i livelli occupazionali del settore bancario il quale impiega 320mila persone.
Altro fattore sul quale i consiglieri hanno insistito riguarda gli stipendi d’oro di alcuni manager: “Bisogna infinre definire un tetto massimo agli stipendi spesso inaccettabili di alcuni top manager del settore bancario”.

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Dal 1° gennaio 2012 la pagella energetica entra negli annunci immobiliari

pagella energeticaDal 1° gennaio 2012 diventa obbligatorio riportare l’indice di prestazione energetica negli annunci immobiliari.
Chi vuole vendere una casa o un qualsiasi altro fabbricato dovrà prima farsi fare la certificazione energetica da un tecnico abilitato, così da poter inserire il risultato negli annunci di vendita. L’obbligo è stato dettato dal decreto rinnovabili (Dlgs 28/2011).
Secondo la norma nazionale, deve essere indicato nell’annuncio il valore che misura il consumo di energia primaria all’anno per mantenere 20 gradi di temperatura negli ambienti,  riferito per le abitazioni ad ogni metro quadrato ed espresso in chilowattora (kWh/m2). Più basso il valore, più alta l’efficienza energetica.

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Firenze/Imu: per Renzi nessun aumento sulle prime case, solo sulle seconde

RenziPer i cittadini di Firenze l’anno che sta per arrivare porterà qualche novità. Il sindaco Matteo Renzi ha annunciato l’aumento Imi sulla seconda casa e non sulla prima. La notizia è arrivata ieri su Twitter: ”A Firenze alzeremo l’Imu seconda casa, specie per chi le tiene sfitte: lotta alla rendita. Ma abbasseremo l’Irpef: di troppe tasse si muore“.

L’aliquota Imu per la prima casa a Firenze rimarrà bloccata ai valori imposti nel decreto ‘salva Italia’ redatto dal governo Monti, in sostanza al 4 per mille. I soldi si andranno a recuperare  dalle case sfitte.

Secondo quanto stabilito nella manovra Monti le amministrazioni comunali hanno la possibilità di incrementare l’aliquota per la seconda casa fino a tre punti a partire da 7,6 per mille (la quota stabilita dal governo), i comuni possono innalzare l’asticella fino al 10,6.

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Tasse sulla casa, risorse per L’Italia

ici-prima-casaLa quarta manovra messa a punto dal governo Monti ha apportato una serie di novità e introdotto nuovamente alcune imposte che graveranno pesantemente sui redditi bassi, pensioni e sulle case.

L’imposta Ici, il più grande sostegno che i comuni avevano per far fondo cassa, era stata eliminata dal governo Berlusconi.

Oggi, visti i tagli agli enti locali e la necessità di recuperare soldi da ogni parte, è stato necessario tornare alle vecchie regole. Ici per la prima casa e imposte elevate per le seconde abitazioni.

Dalle pagine di un noto giornale finanziario italiano si legge che le tasse sulla casa rappresentano oltre metà delle nuove entrate contenute nel decreto salva Italia. Si tratta di ben 11 miliardi garantiti dal complesso di misure sulla casa, all’interno di una manovra lorda di 30 miliardi.

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Finanziaria casa 2011: nessuna nuova tassa per adesso

La manovra finanaziaria varata in questi giorni dal Governo, non sembra aver lasciato novità per i proprietari di immobili.

Anzilanovità è chei proprietari non ci sono nuove tasse da pagare per la seconda metà del 2011. Questa è dunque una notizia positiva in parte.

La manovra finanaziaria 2011 deve ancora essere approvata dalle Commissioni Parlamentari poi di Camera e Senato, quindi potrebbero esserci dei cup de theatre. Leggi tutto »

Saldo Ici: ultimi giorni per pagare

ici Foto by finanzalive.com

Domani 16 Dicembre è il termine utile per pagare l’ Ici ( l’ imposta comunale sulla casa ).
Esenti da tale pagamento i proprietari di prima abitazione. Non esenti invece i possessori di abitazioni di lusso, ovvero quelle classificate nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) oppure A9 (castelli) le quali, se adibite a prima casa, beneficiano dell’aliquota ridotta e delle detrazioni stabilite dal comune. Non esenti anche i possessori di seconde case. Il pagamento va effettuato utilizzando il bollettino postale oppure tramite modello F24. Le modalità di calcolo restano le stesse di sempre: si paga il 50% di quanto versato l’anno scorso e poi a dicembre si paga il conguaglio in base alle aliquote e detrazioni fissate dai singoli comuni per il 2009.

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